Al termine del Pontificale in Duomo l’Arcivescovo ha ricordato le tre religiose uccise in Burundi e, con loro, i cristiani perseguitati in diverse aree del mondo

anno pastorale_2014

Questa mattina, al termine del Pontificale in Duomo nella Festa di Santa Maria Nascente, il cardinale Angelo Scola ha voluto ricordare e pregare per i cristiani perseguitati e per le tre religiose – Lucia Pulici, Olga Raschietti e Bernadetta Boggian – uccise ieri in Burundi.

«Dobbiamo dire la nostra vicinanza del tutto particolare – ha detto l’Arcivescovo – ai nostri fratelli cristiani che sono esposti a particolare pericolo di vita per la loro fede e che hanno perso tutti i loro beni e sono sfollati in altre parti del mondo. A questa si aggiunge una dolorosissima notizia che perviene dal Burundi, dove ieri pomeriggio due sorelle sono state uccise. Una è di Desio: siamo particolarmente vicini alla sua famiglia. Non si conosce ancora bene la modalità di questo efferato episodio avvenuto a Bujumbura, nel quale questa mattina sembra essere stata coinvolta una terza sorella morta». E ha concluso: «Affidiamo al Signore questi cristiani decisi e cerchiamo di imparare da loro, imparare dal sangue dei martiri l’offerta del martirio e della sapienza che è la nostra vita». 

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