Questo il tema su cui il Cardinale ha dialogato col giornalista Armando Torno all’inaugurazione del Festival Biblico

Festival Biblico Vicenza

«Custodire il creato, coltivare l’umano»: questo il tema della Lectio magistralis che l’Arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, ha tenuto questa sera, nel Tempio di San Lorenzo a Vicenza, in occasione dell’inaugurazione del Festival Biblico. Il Cardinale ha dialogato col giornalista Armando Torno.

«Noi occidentali del Terzo Millennio siamo testimoni, ma anche in prima persona protagonisti, di una profonda trascuratezza del creato – ha detto tra l’altro l’Arcivescovo -. Un oscuramento che ha prodotto una separazione così radicale tra uomo e cosmo da indurre l’uomo a non concepirsi più come parte del creato. L’uomo non riesce più a cogliere la sapienza del mondo».

E ancora: «Per assumere fino in fondo il compito della custodia del creato, è necessario coltivare l’uomo. Riprendere di nuovo la domanda chi è l’uomo, qual è il suo posto e il suo compito nel mondo. Tra le altre, la Scrittura ci offre una strada singolare per un tale recupero dell’umano…»

Durante la serata ha avuto luogo la prima esecuzione assoluta dell’opera «Cantata della Creazione» di Pierangelo Valtinoni, commissionata per l’occasione.

 

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi