L’Arcivescovo ha presieduto la Messa durante la Gmg, sottolineando la testimonianza offerta dai partecipanti all'evento: una risposta di amore e di pace, «l'alternativa all'ignavia dell'Europa»

Équipe Gmg

gmg 2016

«La Chiesa ha bisogno di voi»: così il cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano, si è rivolto ai giovani ambrosiani durante la Santa Messa che ha presieduto questa mattina a Cracovia durante la Gmg.

La riflessione di Scola è partita riferendosi ai grandi testimoni della fede polacca, San Giovanni Paolo II e Suor Faustina Kovalska, e rifacendosi ai recenti drammatici episodi terroristici accaduti in Francia («nessuno che ha paura di morire rischia la vita»). L’Arcivescovo ha quindi sottolineato l’importanza della testimonianza dei giovani riuniti a Cracovia in questi giorni. Giovani capaci di prendere sul serio la loro vita, i loro impegni, il loro futuro, e che sono alla Gmg per essere risposta di pace e amore per tutti i popoli europei e per il mondo intero, rappresentando «l’alternativa, la soluzione all’ignavia dell’Europa».

La mattinata si è aperta con la terza catechesi. Come attuare le opere di misericordia ed esserne testimoni nel mondo? Questa la domanda posta da monsignor Paolo Giulietti, Vescovo ausiliare di Perugia, ai giovani ambrosiani radunati per la terza e ultima volta presso il campo sportivo di Wieliczka. Monsignor Giulietti ha sottolineato con forza la necessità di pregare Dio affinché doni a tutti «occhi per vedere le necessità e le sofferenza dei fratelli e la luce della parola di Dio per confortare gli affaticati e gli oppressi». Soltanto l’incontro con il Signore nella sua parola potrà cambiare lo sguardo di tutti gli uomini verso gli altri e verso i problemi che irrompono nella nostra quotidianità. La parola di Dio potrà infatti dare senso alle fatiche e alle sofferenze di ogni giorno, cambiare il cuore e donare la forza per attuare e mettere in pratica opere di misericordia al servizio dei poveri e dei sofferenti.

Tutto questo dovrà essere compiuto come comunità ecclesiale, attingendo ai documenti che la Chiesa propone a tutti i suoi fedeli, giovani compresi. Per questo motivo, a conclusione del suo intervento, monsignor Giulietti ha invitato i giovani ambrosiani ad assumersi questo impegno: quello di leggere comunitariamente l’enciclica Laudato sì’, traendone spunti per migliorare il mondo e il nostro Paese secondo il cuore di Dio e dando testimonianza viva di verità come Chiesa.

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