Scomparsa il 28 aprile 1962, canonizzata il 16 maggio 2004, sarà ricordata con una intensa serie di iniziative tra Magenta e Mesero (Messa nel Santuario presieduta da monsignor Busti). Il 16 maggio, poi, la Camminata del Sì

di Paolo MASPERI
Rettore Santuario della famiglia

Gianna Beretta Molla
Gianna Beretta Molla con i figli

Il 28 aprile si fa vicino: è il giorno anniversario della morte di Santa Gianna Beretta Molla: 53 anni fa ella moriva offrendo la vita, intensamente e santamente vissuta, a Dio, alla famiglia e alla Chiesa. Ed è proprio la Chiesa che l’ha voluta Santa il 16 maggio 2004 e ha stabilito che il 28 aprile fosse la data liturgica.

In questa occasione il Santuario della famiglia di Mesero ha predisposto alcune iniziative che vogliono aiutare chi a questa Santa sono particolarmente devoti o lo vorrebbero diventare. Le scuole dell’area omogenea di Marcallo con Casone, Mesero e Boffalora sul Ticino, con l’aiuto degli insegnanti di religione, hanno voluto conoscere la vita della Santa e ne hanno realizzato una mostra collocata al Centro di spiritualità. Proprio in questo Centro si è svolto un corso sulle «Sette perle del fidanzamento» e del matrimonio guidato da don Franco Manzi. Anche questa è stata una piccola esperienza che apre una possibile strada propositiva per futuri incontri.

La giornata del 28 aprile, festa della Santa, è caratterizzata dalle celebrazioni eucaristiche nei luoghi della vita di Gianna Beretta Molla. Alle 8.30 a Ponte Nuovo di Magenta, Santa Messa nella chiesa che ha visto Gianna pregare all’epoca della sua vita coniugale col marito Pietro Molla, direttore del grande stabilimento della Saffa dal 1955 al 1962: vita semplice, intensa, dedicata alla famiglia, al lavoro di medico, all’impegno nella comunità cristiana. Alle 10.30, al Cimitero, il decano don Mario Magnaghi, insieme ai confratelli del Magentino, celebrerà l’Eucarestia. Sulla sua tomba col sacrificio di Cristo e di Santa Gianna rinnoviamo il nostro impegno di un cammino di Santità così come la Santa l’ha formato, proposto e vissuto. Credo sia questo il punto forte della sua santità: la quotidianità con amore nella risposta alla chiamata di Gesù. La sera, alle 21, nel Santuario di Mesero, il Vescovo di Mantova monsignor Roberto Busti celebrerà la solenne Eucaristia perché lo slancio di fede presente nella vita di Santa Gianna non sia un fenomeno puramente emozionale, ma coinvolga il nostro cammino in un’offerta di vita nella dedicazione al Signore Gesù. Santa Gianna è esempio, modello, aiuto. In questo anno ci svolgeranno altre due manifestazioni che fanno riferimento a santa Gianna.

Il Comune di Mesero in occasione della Festa della mamma il 9 maggio vuole presentare questo esempio di santità che nella maternità ha scritto un tratto di storia esemplare, proponendolo alle altre mamme. Ne deriva un’occasione di riflessione e di condivisione attuale. Parrocchia e comunità civile, integrandosi reciprocamente, propongono l’imitazione di questo modello di vita che è Santa Gianna.

Anche la Comunità pastorale di Magenta promuove insieme all’Azione cattolica diocesana la partecipazione alla «III Camminata del Sì» tra Magenta e Mesero del 16 maggio. Bambini, giovani e adulti dopo aver accolto le testimonianze dei coniugi Pina e Franco Miano cammineranno verso Mesero al Santuario della famiglia. Dopo la preghiera e benedizione ci sarà il concerto dell’Orchestra dei popoli.

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