Il secolo del sacerdote salesiano, a lungo missionario in Asia e da anni residente in parrocchia (dove ancora promuove la “Buona Stampa”), celebrato con una Messa e una festa in oratorio

Don Silvio Tronconi
Don Silvio Tronconi (a destra)

La parrocchia di San Domenico Savio di Milano (via Rovigno) si stringe con affetto a don Silvio Tronconi, sacerdote salesiano lì residente da diversi anni, che mercoledì 27 dicembre raggiungerà il significativo traguardo dei 100 anni.

Don Silvio è al servizio del Vangelo da 72 anni. Prigioniero durante la seconda guerra mondiale in un campo di concentramento inglese in India, lì ha studiato ed è stato ordinato sacerdote l’11 ottobre 1945. Ha operato come missionario di Don Bosco in India e in Bangladesh fino al 1951.

Sempre sorridente malgrado il fisico un po’ acciaccato, conserva il carattere deciso, la tenacia e la forza di un tempo, che sono forse il segreto della sua longevità: nelle belle giornate è ancora in grado di passeggiare per le vie di Turro e Gorla, sulle sponde della Martesana, accompagnato dai suoi due “angeli custodi”, don Gianni e la signora Evi.

È circondato dall’affetto e dalla stima unanime della comunità di San Domenico Savio, di cui rappresenta la memoria storica. Non solo: da appassionato lettore che ama prestare attenzione ed essere aggiornato sulle vicende d’attualità italiane e internazionali, è un convinto diffusore della stampa cattolica, e in particolare del quotidiano Avvenire, di cui ogni domenica, alla fine delle Messe, promuove le vendite presso il banco della “Buona Stampa” in fondo alla chiesa. Una passione che si affianca all’altra che lo anima da sempre: la Formula Uno, che segue sempre in tv facendo il tifo per la Ferrari, come gli ha trasmesso suo padre; per non addormentarsi e così rischiare di perdere qualche sequenza dei Gran Premi, in occasione di gare serali si concede anche il caffè, che solitamente non beve mai…

Una significativa testimonianza di fede, quella di don Silvio, una bella figura di sacerdote a cui tutti, nella comunità parrocchiale, vogliono bene. Un affetto che gli sarà testimoniato proprio mercoledì 27 dicembre, dopo la Messa da lui concelebrata alle 15, in una grande festa in oratorio nel corso della quale don Silvio riceverà anche un attestato dal Comune di Milano.

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