Redazione

Il tema della Veglia missionaria, che si svolgerà sabato 20 ottobre alle 20.45 al velodromo Vigorelli in via Arona 19 a Milano, sarà: “Il dono della fede accolto e condiviso. A 50 anni dalla Fidei Donum”. Durante la Veglia verrà consegnato il mandato ai missionari in partenza che riceveranno dalle mani dell’Arcivescovo il crocifisso.

Domenica 21 ottobre si celebra la Giornata missionaria mondiale. Il tema indicato dal Papa “Tutte le Chiese per tutto il mondo” invita le Chiese locali di ogni continente «a una condivisa consapevolezza sull’urgente necessità di rilanciare l’azione missionaria di fronte alle diverse e gravi sfide del nostro tempo». Il messaggio di Benedetto XVI sottolinea come l’annuncio del Vangelo continui a rivestire i caratteri dell’attualità e dell’urgenza a 50 anni dalla Fidei Donum. Nelle parole del Papa troviamo il senso del fermento che anima ogni comunità durante tutto l’ottobre missionario.

Ogni cristiano che vive in comunione con la Chiesa deve partecipare all’attività di evangelizzazione e deve sentirsi protagonista della missione della Chiesa. Il mese di ottobre dedicato alla missione e la Giornata mondiale sono occasione propizia per incoraggiare e alimentare la capacità di collaborare con tutti, guardando la prospettiva universale come la prospettiva normale della nostra vita cristiana. L’impegno missionario resta il primo servizio che la Chiesa deve all’umanità di oggi per orientare ed evangelizzare le trasformazioni culturali, sociali ed etiche.

Il tema della Veglia missionaria, che si svolgerà sabato 20 ottobre alle 20.45 al velodromo Vigorelli in via Arona 19 a Milano, sarà: “Il dono della fede accolto e condiviso. A 50 anni dalla Fidei Donum”. La veglia sarà presieduta dall’Arcivescovo, il cardinale Dionigi Tettamanzi. È questo un invito ad una comune riflessione sull’urgenza e sull’importanza che riveste, anche e soprattutto in questo tempo, l’azione missionaria della Chiesa. Ricordare la presenza dei fidei donum (72 dall’inizio degli anni Sessanta e di cui 32 attualmente in servizio) significa prendere coscienza dell’essere missionari di ciascuno di noi in quanto Chiesa.

Durante la Veglia verrà consegnato il mandato ai missionari in partenza che riceveranno dalle mani dell’Arcivescovo il crocifisso. È questo il momento più intenso della Veglia durante il quale viene rinnovato il legame tra la Chiesa ambrosiana e i missionari che sono in ogni continente. Oggi sono oltre 2200 i missionari nati nella nostra diocesi e che sono nel mondo ad annunciare il Signore. Contestualmente verrà rinnovato l’impegno missionario da parte di coloro che sono rientrati perchè trasmettano e comunichino la loro esperienza a servizio del rinnovamento delle nostre comunità.

Anche quest’anno a tutti i partecipanti alla Veglia viene proposta la scelta di digiunare come segno di attenzione e condivisione con le innumerevoli situazioni di disagio che milioni di persone vivono in tutto il mondo. Durante la Veglia si raccoglierà il corrispettivo della cena che verrà inviato alle Pontificie Opere Missionarie per il sostegno alle missioni.

Quale segno di partecipazione verrà donato un portachiavi in giunco frutto del lavoro di alcune donne di Huacho (Perù) che fanno parte dell’associazione Tejesol, un’associazione senza fini di lucro di ispirazione cristiana che incentiva lo sviluppo della comunità attraverso progetti inseriti nella cornice dell’economia solidale.

Per informazioni: Ufficio diocesano di Pastorale Missionaria, piazza Fontana 2 Milano (tel. 02.8556271, missionario@diocesi.milano.it, www.chiesadimilano.it/missionario).

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