Segnerà il percorso di animazione l’itinerario delle Domeniche. Nella Messa del 31 gennaio scorso in Duomo l’Arcivescovo ha dato diversi spunti per il resto del cammino di questo anno oratoriano

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La Quaresima in oratorio, dal 1° marzo, sarà sul tema “Ora corri accanto. “Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù” (cfr. Fil 2, 5-18)». La Samaritana, i discepoli che lo hanno seguito, il Cieco nato, Marta, Maria e Lazzaro, chi è rimasto con Lui sotto la Croce e ha gioito della sua Risurrezione… Sono le i personaggi del Vangelo che “nel nome di Gesù” si metteranno accanto ai ragazzi per guidare la “corsa” grazie alla loro testimonianza.

L’itinerario delle domeniche di Quaresima segnerà anche il percorso di animazione. Ecco le scansioni proposte. Domenica all’inizio di Quaresima, “Distaccarsi dalle cose”. Domenica della Samaritana, “Lasciarsi trasformare”. Domenica di Abramo, “Lasciarsi accompagnare”. Domenica del Cieco, “Testimoniare la fede”. Domenica di Lazzaro, “Credere e affidarsi”. Domenica delle Palme, “Condividere la corsa verso la metà”.

L’incontro con Gesù sarà l’obiettivo di ogni percorso. Lo ha ripetuto in Duomo anche l’Arcivescovo nella Messa per gli oratori del 31 gennaio scorso: «Seguite Gesù. Diventate amici di Gesù. Parlate con Gesù. Ascoltate Gesù. State con Gesù. Conoscete Gesù attraverso il Vangelo, lasciatevi commuovere dalle sue parole, ricordatevi dello sguardo che vi ha rivolto. Gesù: questa è la parola che noi non possiamo tacere. Questa è la persona alla quale non possiamo rinunciare». L’incontro con il Signore Gesù è dunque l’obiettivo e la chiave, educarsi ad avere i suoi stessi sentimenti è la strada da percorrere “di corsa”, senza stancarsi. In concreto, saranno presentati ai ragazzi dei casi della vita quotidiana e si vedrà insieme qual è la risposta cristiana per affrontarli.

La Messa per gli oratori del 31 gennaio scorso in Duomo ha dato diversi spunti per impostare il resto del cammino di questo anno oratoriano. In particolare l’animazione della Quaresima in oratorio, ma anche del tempo pasquale che seguirà, prevede di trovare i modi per far sì che in oratorio si possa imparare a mettere in pratica le opere di misericordia. L’Arcivescovo ha chiesto infatti di «essere in oratorio come gente che ha passione per uscire dall’oratorio a cercare coloro che hanno bisogno di compagnia, per dare conforto ai poveri, a quelli che sono soli, per radunare tutti, da qualunque paese del mondo vengano: tutti si devono sentire cercati. Opere di misericordia per accogliere, per sfamare, per fare compagnia, per dare amicizia». In piccoli gruppi saranno organizzate uscite per fare visita agli anziani, a qualche persona malata, raccogliere dei viveri per i poveri, aiutare qualche famiglia in difficoltà con dei servizi utili e semplici.

Per l’animazione in oratorio i materiali sono scaricabili online Per il gadget della Quaresima, la “staffetta” dei personaggi del Vangelo clicca qui

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