Alla presenza del cardinale Scola premiati i progetti ritenuti più meritevoli tra quelli che hanno concorso all'edizione 2011

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Il 14 Dicembre scorso, presso la Curia Arcivescovile di Milano, alla presenza dell’Arcivescovo Cardinale Scola, si è tenuta la cerimonia di premiazione del Premio Ernesto Combi. All’incontro sono stati invitati tutti i partecipanti all’edizione 2011: è stato un momento significativo di incontro e di scambio di idee ed esperienze. (guarda il video della premiazione)

Tra i progetti presentati quattro sono stati considerati particolarmente meritevoli dalla Commissione Valutatrice che nell’operare la scelta, sia per i progetti a tema libero, sia per quelli ispirati ai temi del VII Incontro mondiale delle famiglie, ha fatto riferimento a tre criteri fondamentali: l’effettivo riferimento a uno dei grandi valori evangelici; la capacità di offrire un reale e originale contributo alla vita civile; la possibilità di sostenersi economicamente.

I progetti premiati come particolarmente meritevoli sono stati:
– “SPORTIVABILI” di Stefania Lotti
– “MONDI A CONFRONTO – VIDEO PER L’EDUCAZIONE ALL’INTERCULTURALITA’ di Valentina Torricelli
– “WELChome” di Annalisa Licinio e Alessandra Trotta
– “SOSTEGNO” di Alessandra Bresciani, per la sezione dedicata al VII Incontro mondiale delle famiglie

La Commissione ha inoltre deciso di attribuire cinque premi minori ai seguenti progetti che hanno proposto attività meritevoli di essere promosse o sostenute:
– “VIAGGIO TRA LE CULTURE” di Chiara Frison, Giorgia Picciarello, Roberta Tognato
– “EDUCARE AL MONDO” di Matteo Giussani
– “CIRCO ALL’INCIRCA” di Emilio Goslino
– “B-IQUAL : Brain to Improve Quality of Life” di Pierluigi D’Antrassi
– “MONDOFAMIGLIA” di Vasco Bergamaschi e Chiara Frasson, per la sezione dedicata al VII Incontro mondiale delle famiglie

Di seguito il dettaglio e la descrizione dei progetti vincitori:

Progetti a tema libero

“SPORTIVABILI” di Stefania Lotti. Il progetto mira principalmente a favorire il coinvolgimento dei disabili nello sport attraverso la realizzazione di incontri mensili e di un centro estivo. Intende inoltre promuovere una sempre più ampia sensibilizzazione nei confronti di famiglie, realtà sportive, aggregazioni, istituzioni, parrocchie sul tema della disabilità correlata allo sport, attraverso attività di promozione e incontri di presentazione dell’iniziativa. Gli incontri mensili saranno tenuti da tecnici del settore, con il supporto di educatori e componenti delle tre società sportive di riferimento:  una per il calcio, una per la pallavolo ed una per il basket. I partecipanti potranno scegliere quale delle tre discipline praticare, con un massimo di 20 componenti per sport. Nel centro estivo, previsto per il mese di giugno 2012, i partecipanti avranno la possibilità di esercitarsi nella pratica delle diverse discipline sportive.

“MONDI A CONFRONTO – VIDEO PER L’EDUCAZIONE ALL’INTERCULTURALITÀ” di Valentina Torricelli. Il progetto propone di organizzare un concorso legato alla presentazione di video cortometraggi che raccontino la vita di migranti, con l’assegnazione di una borsa di studio per il miglior video, e la possibilità di diffondere e far conoscere il proprio lavoro nelle scuole o in circuiti associativi. Il concorso è rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie di II grado della città di Milano, che si organizzeranno in gruppi composti da alunni italiani e non di origine italiana, con l’eventuale supervisione di un docente. Il racconto delle storie di vita di immigrati in Italia consentirà ai ragazzi di promuovere un avvicinamento e un coinvolgimento personale a queste problematiche, affrontate in modo più personale e profondo, nella prospettiva di superare l’approccio superficiale o l’indifferenza. I video dovranno presentare la storia di uno o più migranti, che potranno essere anche gli stessi alunni non italiani, o eventualmente  parenti e amici.  Altri significativi contatti potranno essere favoriti grazie al coinvolgimento di centri di volontariato che operano con immigrati e centri culturali, che saranno coinvolti anche nella fase della costituzione della giuria che assegnerà il premio.

“WELChome” di Annalisa Licinio e Alessandra Trotta. Il  progetto ha come idea guida la nascita di un centro che eroghi servizi volti a facilitare il processo di integrazione degli immigrati nella nostra società. Ha quindi obiettivi prettamente assistenziali, che si traducano in un aiuto diretto, concreto e di orientamento ai servizi e alle opportunità disponibili sul territorio. La sede operativa sarà a Bitetto, comune in provincia di Bari, territorio che negli ultimi anni ha registrato una cospicua presenza di immigrati, ai quali saranno resi disponibili diversi servizi ( Segretariato sociale, Corsi di lingua italiana, Sportello di sostegno psicosociale, Internet Point, Attività extrascolastiche per bambini e ragazzi).

Progetti ispirati ai temi del VII Incontro mondiale delle famiglie

“SOSTEGNO”  di Alessandra Bresciani. Il progetto prevede la realizzazione di un servizio a sostegno delle famiglie, con una duplice finalità. Anzitutto quella di favorire la creazione di reti sociali di aiuto, solidarietà e amicizia tra le famiglie che permettano alle figure genitoriali di trovare e di essere per gli altri punti di riferimento e sostegno nella quotidiana organizzazione dei tempi lavorativi e familiari. A tal fine si prevede l’offerta di uno spazio in cui potersi incontrare: si tratterà di un luogo “protetto”, a misura di bambino e di genitore; occasioni d’incontro a cadenza regolare che favoriscano l’instaurarsi di legami tra gli adulti; iniziative che permettano di aumentare la collaborazione tra i genitori. La seconda finalità è quella di incoraggiare, rassicurare e accompagnare i genitori attraverso la valorizzazione delle loro risorse e competenze, finalità che si raggiungerà tramite l’offerta di iniziative educative volte a aumentare le competenze dei genitori e la loro consapevolezza relativamente al ruolo educativo della comunità.

Sono inoltre stati attribuiti cinque premi minori ai seguenti progetti che hanno proposto attività meritevoli di essere promosse o sostenute.

“VIAGGIO TRA LE CULTURE” di Chiara Frison, Giorgia Picciarello, Roberta Tognato. Il progetto si propone la creazione di un campo itinerante tra vari luoghi della medesima città e/o territorio. L’esperienza è rivolta ai ragazzi di ètà compresa tra gli 11 e i 14 anni residenti in loco, ma applicabile anche ad altre fasce d’età. La durata prevista è di cinque giorni. I partecipanti saranno accompagnati sempre da educatori, pernotteranno in strutture, localizzate sul territorio (patronati, parrocchie, case private…) dotate di servizi e mangeranno insieme. Durante il loro Viaggio tra le Culture incontreranno e si confronteranno – proprio come in un reale viaggio – con personaggi appartenenti alle principali culture/religioni presenti in Italia: Cristiani, Musulmani ed Ebrei.

 “EDUCARE AL MONDO” di Matteo Giussani. Il progetto sviluppa, attraverso differenti gradi, un concetto di educazione generale per i bambini dai 4 agli 11 anni e prevede la realizzazione di tre laboratori suddivisi per fasce d’età, da realizzarsi in 5 incontri:  Impariamo dai sensi, (dai 4 ai 6 anni); Immaginiamo e Rappresentiamo (dai 7 ai 9 anni); Conosciamo il Mondo, di 10 o 11 anni. E’ previsto inoltre un  incontro finale comune a tutti e tre i laboratori, in cui verranno presentati al pubblico i risultati e gli elaborati che sono stati creati dai bambini durante i lavori.

“CIRCO ALL’INCIRCA” di Emilio Goslino. Il progetto intende dar vita a una associazione che promuova l’insegnamento delle tecniche di base del circo, mediante incontri settimanali da svolgersi nei locali messi a disposizione dalle parrocchie. L’obiettivo è quello di offrire ai ragazzi che (tra i 13 e i 18 anni) che vivono situazioni di disagio la possibilità di conoscere e praticare tecniche di espressione che soppiantino il più possibile l’uso della violenza, sottolineando il valore della fratellanza anche nella difficoltà per la creazione di una solida comunità di riferimento. La realizzazione finale di uno spettacolo da presentare sul territorio favorirà la sensibilizzazione dello stesso nei confronti del progetto.

“B-IQUAL : Brain to Improve Quality of Life” di Pierluigi D’Antrassi. Il progetto è finalizzato alla realizzazione di un sistema hardware e software in grado di interfacciare cervello e computer; tale sistema consente di rilevare le intenzioni dell’utente interpretando l’attività registrata tramite elettrodi posti sul capo. È possibile così fornire un nuovo canale di comunicazione ed un valido intrattenimento sia per coloro che hanno una disabilità fisica grave (per cui questa tecnologia è un valido ausilio) sia per persone sane (per potenziarne le capacità o come un nuovo e stimolante passatempo).

“MONDOFAMIGLIA” di Vasco Bergamaschi e Chiara Frasson (sezione dedicata al VII Incontro mondiale delle famiglie). Rivolto alle famiglie della Comunità Pastorale “Maria madre della Chiesa” di Mombello, consiste nella realizzazione di una serie di attività / iniziative volte a riscoprire “il valore del lavoro e della festa”, tema del VII incontro mondiale delle famiglie: incontri con testimonianze, settimane di convivenza per giovani famiglie, teatro forum, attività di raccolta solidale, domeniche insieme con animazione della liturgia domenicale e pranzi comunitari.

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