In San Lorenzo Maggiore monsignor Mario Delpini presiederà una Veglia collegata via web ad analoghe celebrazioni in Piazza San Pietro e L’Aquila. L’iniziativa è del Movimento dell’Amore Familiare

Veglia per la pace e le famiglie 2011

Nella notte di sabato 31 dicembre, a partire dalle 23.15 fino alle 2 del mattino, nella Basilica di San Lorenzo Maggiore (corso di Porta Ticinese 39, Milano), il Movimento dell’Amore Familiare promuove una Veglia di preghiera per “l’unità e la pace nelle nostre famiglie e tra le Nazioni”. La Veglia – nella quale si pregherà anche in preparazione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie a Milano – sarà presieduta da monsignor Mario Delpini, vescovo ausiliare della Diocesi di Milano.

Analoghe Veglie si terranno a Roma, in Piazza San Pietro davanti al Presepe ((dalle 23.30 fino alle 7 del mattino, presiede il cardinale Giovanni Lajolo), e a L’Aquila. Per Milano si tratta del primo appuntamento, mentre a Roma la Veglia giunge alla nona edizione e a L’Aquila alla seconda.

A qualsiasi ora, pure per pochi minuti, chi lo desidera potrà partecipare alla preghiera animata dalle famiglie del Movimento, anche via web: sui siti www.amorefamiliare.it e www.cantonuovo.eu, sarà possibile assistere in diretta alle Veglie in collegamento contemporaneo con Roma, Milano e L’Aquila.

L’Associazione “Famiglia Piccola Chiesa” – Movimento dell’Amore Familiare è stata fondata da don Stefano Tardani insieme ad alcuni laici nella Diocesi di Roma. Svolge un’intensa attività pastorale e sociale nell’ambito dell’evangelizzazione ai giovani e alle famiglie, nella formazione di coppie di sposi quali operatori della pastorale familiare, nella cura e nell’accompagnamento di famiglie bisognose, nella sensibilizzazione della fede e dell’impegno cristiano con la promozione di Veglie di preghiera.

Attraverso il suo Centro “Famiglia Piccola Chiesa” opera in stretta collaborazione con il Vicariato di Roma, sia per la formazione dei fidanzati al matrimonio (circa quattrocento coppie inviate ogni anno da numerose parrocchie), sia per l’accompagnamento delle giovani famiglie, alle quali viene proposto un percorso di Catecumenato e di Discepolato: dopo gradi e tappe successive di conversione spirituale e di maturazione umana nell’arco di sei anni, possono operare nelle parrocchie in qualità di “Catechisti Missionari per la famiglia” come “Apostoli dell’Amore”. Sono presenti in alcune parrocchie romane, in quattro a L’Aquila e in una a Milano.

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