Le diverse proposte di discernimento ideate dal Seminario e dalla Pastorale giovanile per preadolescenti, adolescenti, ragazzi e giovani

vocazioni

Nella Lettera pastorale, presentando la vicenda di Pietro, tanti sono i riferimenti che il cardinale Scola fa alla «chiamata», alla vita di ciascuno di noi come vocazione, che altro non è che un «lasciarsi abbracciare» dall’amore del Padre. Tanti sono i cammini che il Seminario arcivescovile di Milano, in collaborazione con la Pastorale giovanile, pensa e propone per far sì che ai ragazzi e ai giovani venga allargato l’orizzonte anche su una possibile chiamata al sacerdozio e alla vita consacrata.

E questo già a partire dai ragazzi preadolescenti. Infatti la Comunità San Martino, che storicamente è la proposta per i ragazzi delle scuole medie, attraverso la preghiera, la conoscenza della Parola di Dio e la fraternità vissuta due giorni al mese in Seminario a Venegono diventa occasione per far crescere la consapevolezza che è bello seguire Gesù e che questa sequela può prendere la forma anche di una possibile vita consacrata. Accanto alla Comunità San Martino, diversi Decanati vivono l’esperienza dei Centri vocazionali: legati al territorio e organizzati dai preti di Pastorale giovanile, possono essere occasioni importanti per una Pastorale giovanile vocazionale ad ampio raggio.

I cammini non mancano nemmeno per i ragazzi delle scuole superiori che con la Comunità Adolescenti vivono due giorni al mese in Seminario, iniziando a discernere e incontrando “testimoni” – uomini e donne che hanno scelto di dare forma alla loro vita partendo da Gesù – e col guardar dentro alla propria vita aiutati dalla Parola di Dio che chiama ciascuno alla felicità. Legata al mondo degli adolescenti è anche la proposta della Comunità Seminaristica Adolescenti, esperienza pronta a partire in quattro diverse Zone della diocesi. Questa esperienza nasce dal desiderio profondo dell’Arcivescovo per rispondere alla richiesta degli adolescenti di verificare la loro inclinazione alla vocazione presbiterale.

Cresciuta negli anni e rinvigorita è anche la Comunità Sant’Andrea, esperienza di vita comunitaria pensata per giovani maggiorenni che desiderano verificare l’intuizione del sacerdozio come scelta di vita. Per chi ha maturato un preciso orientamento al ministero ordinato ecco l’accompagnamento della Comunità non residenti, presso la Comunità Propedeutica del Biennio teologico.

Infine, per ragazzi e ragazze, la proposta “Un coraggioso salto di qualità” offre luoghi e accompagnamento per chi coltiva un forte interrogativo su una possibile vocazione al sacerdozio o alla consacrazione nella verginità.

Accanto a tutti questi cammini c’è anche l’esperienza “Marta e Maria” per le ragazze preadolescenti e adolescenti, organizzata con la collaborazione del Centro Diocesano Vocazioni a Milano in via Lanzone.

Tante realtà che il Seminario e la Pastorale giovanile offrono per far sì che la propria vita venga vista come una continua chiamata e per offrire accompagnamenti significativi per chi desidera fissare lo sguardo verso una speciale consacrazione. Sono occasioni che permettono ciò che il cardinale Scola ci ricorda nella sua Lettera pastorale: «L’incontro con Gesù ha spalancato a Pietro e ai discepoli un orizzonte nuovo, una nuova possibilità di vivere il rapporto con se stessi, con gli altri, con tutto il creato e con Dio. Accogliere quell’incontro significa per i discepoli ospitare nella propria vita una persona che rivela loro a loro stessi. Chi incontra Cristo si sente conosciuto nell’intimo da Lui».

Info: www.seminario.milano.it

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