Sul tema “La vita del profeta e il ministero apostolico”, al via in Cattolica la VII edizione della “Scuola Biblica nella città”, frutto della collaborazione tra Diocesi, Issrm, Centro Pastorale d’ateneo e Scuola della Cattedrale

di Annamaria BRACCINI

Bibbia

Con un successo sempre crescente di uditori e studenti o anche di semplici appassionati nello studio della Scrittura, torna anche quest’anno la “Scuola Biblica nella città”, giunta ormai alla settima edizione e dedicata a “La vita del profeta e il ministero apostolico”.

Articolati in due cicli preceduti da una prolusione iniziale, i corsi si tengono, come tradizione, il lunedì sera dalle 19 alle 20.45, proprio per favorire chi lavora e nello stesso tempo intende approfondire la conoscenza della Parola di Dio. Sede degli incontri, l’Università Cattolica del Sacro Cuore. La “Scuola Biblica nella città” è promossa dall’Arcidiocesi di Milano, dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose, dal Centro Pastorale della Cattolica e dalla Scuola della Cattedrale, che coordina l’intera iniziativa, al via da lunedì 28 settembre con la Prolusione affidata a monsignor Patrizio Rota Scalabrini, docente di Scienze bibliche presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale e direttore dell’Ufficio per l’Apostolato biblico della diocesi di Bergamo. Tema della comunicazione, “Geremia: prigioniero della speranza”. Poi, dal 5 ottobre al 9 novembre, ogni lunedì sarà monsignor Gianantonio Borgonovo, professore straordinario di Scienze bibliche alla Ftis e arciprete del Duomo, a delineare la figura dei Profeti del VII secolo, Geremia e Abacuc. Per il secondo ciclo (dall’11 gennaio al 15 febbraio 2016), don Francesco Bargellini, anch’egli docente di Scienze bibliche alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale e presso il Seminario di Novara, tratterà della Seconda Lettera di San Paolo ai Corinzi.

In ogni triennio, seguendo la struttura del Canone del Primo e del Nuovo Testamento, la scelta è quella di affrontare un testo dalla Torah e uno dai Vangeli-Atti, un testo dai Profeti e uno dalle Lettere di Paolo, un testo dagli Scritti e uno dalle Lettere pastorali-cattoliche (compresa l’Apocalisse), in modo che, alla fine di ogni triennio, ciascuno possa avere un quadro complessivo della Bibbia.

Conclusi i primi due trienni, come detto, verranno affrontati nei prossimi mesi i testi dei Profeti e di San Paolo, con le prospettiva di aprirsi, nel complessivo terzo triennio 2015-2018, a “Genesi di Gesù Messia Figlio di Davide, Figlio di Abramo. Genesi 25- 50: Giacobbe e Giuseppe e il Vangelo secondo Matteo” (2016- 2017) e, per il 2017- 2018, a “L’enigma della vita e l’eccesso della sua soluzione. Proverbi e Qohelet. Lettera agli Ebrei”. L’intera “Scuola Biblica” continuerà su tale itinerario già definito, fino a concludere i suoi diciotto anni di attività divisi in sei cicli. 

Ogni anno è possibile richiedere un attestato di frequenza ai corsi e, alla fine del triennio, chi fosse interessato può sostenere due esami, uno per il Primo e uno per il Nuovo Testamento, presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano. La frequenza ai Corsi, documentata dall’attestato, è riconosciuta valida come aggiornamento per insegnanti di religione, se integrata con il percorso pedagogico-didattico proposto dal Servizio per l’Irc della Diocesi.

Info e iscrizioni su www.issrmilano.it

 

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