Dopo la presentazione delle candidature (entro il 13 ottobre), tra le domeniche 20 e 27 ottobre è in programma il rinnovo degli organismi di partecipazione, che poi entro domenica 10 novembre saranno presentati alle rispettive assemblee di fedeli

Consiglio_Pastorale

«Occorre guardare a queste scadenze non come ad adempimenti burocratici, ma come a opportunità per sentire la corresponsabilità di tutti nella costruzione di un volto di Chiesa capace di annunciare il Vangelo. Il Consiglio pastorale dovrebbe essere l’occasione in cui dire le tre cose essenziali che deve fare una comunità: pregare, celebrare l’Eucaristia e i Sacramenti; aiutare i ragazzi a comprendere la loro vocazione; rendere abitabile la terra e benedirla, compiendo gesti di fraternità»: così monsignor Franco Agnesi, Vicario generale della Diocesi, sottolinea l’importanza del rinnovo degli organismi di partecipazione all’interno delle Comunità pastorali e delle parrocchie che, dopo mesi di preparazione, culmina nelle elezioni ormai imminenti.

Dopo la presentazione delle liste dei candidati – prevista domenica 13 ottobre e preceduta da un’adeguata sensibilizzazione dei fedeli -, ecco le prossime tappe.

Domenica 20 ottobre (a partire dalla Messa vigiliare): elezioni. Le parrocchie che abbiano in calendario Cresime o altri appuntamenti che possono rendere inopportuno lo svolgimento delle elezioni in questa data potranno scegliere di posticiparle a domenica 27 ottobre.

Entro domenica 10 novembre: costituzione e prima riunione del nuovo Consiglio pastorale. Proclamati i risultati e raccolta l’accettazione degli eletti, il parroco (o il responsabile della Comunità Pastorale, udita la diaconia) sceglie l’eventuale parte dei componenti di sua competenza e convoca il Consiglio pastorale per provvedere alla designazione dei membri del Consiglio per gli Affari economici (un terzo del totale). Prima che entri in carica il nuovo Consiglio potrà essere ancora convocato il Consiglio uscente e potrà essere prevista anche una riunione congiunta dei due Consigli (uscente ed entrante).

Domenica 10 novembre: presentazione alla comunità dei nuovi Consigli. Dopo che il parroco (o il responsabile della Comunità pastorale, udita la diaconia) avrà scelto i membri di propria competenza del Consiglio per gli affari economici vengono presentati alla comunità tutti i componenti dei due Consigli.

Entro fine novembre: comunicazione alla Cancelleria dei nominativi dei componenti dei nuovi Consigli. Mediante apposita funzione che sarà resa disponibile sul portale diocesano dovranno essere comunicati i nominativi dei membri dei nuovi Consigli (la funzione consente anche successivi aggiornamenti). I nominativi così acquisiti – per i quali si chiede l’indicazione di un recapito elettronico (proprio o di un referente) – potranno essere contattati solo dalla Curia e per ragioni coerenti ai fini della propria attività.

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