Il curatore Luca Diliberto lo presenta in una serata al Gregorianum con monsignor Agnesi. Tra i promotori della Gioventù femminile di Ac, Mauri è stato da poco dichiarato Venerabile

di Marta Valagussa

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Padre Enrico Mauri

Nello scorso mese di maggio papa Francesco ha autorizzato la Congregazione dei Santi in Vaticano a dichiarare Venerabile padre Enrico Mauri (1883-1967): un primo traguardo per la causa di beatificazione, avviata nella Diocesi di Chiavari tra il 1996 e il 2001. Grazie a questa significativa novità proveniente da Roma, proseguono gli studi su padre Mauri, tanto che è disponibile il quarto volume della sua Opera omnia. Il testo verrà presentato mercoledì 20 febbraio, alle 18.30, presso la Sala Gregorianum, a Milano. Con il curatore dell’importante volume, il professor Luca Diliberto, converserà il Vicario generale della diocesi di Milano, monsignor Franco Agnesi, in un dialogo coordinato da Rita De Micheli, responsabile dell’Opera Madonnina del Grappa. La serata sarà accompagnata da intervalli musicali di Roberto Arzuffi.

Il quarto volume dell’Opera omnia di padre Mauri offre l’opportunità di comprendere meglio periodi poco conosciuti della sua vita: anni nei quali, con la sua straordinaria energia, ha trasformato i sogni in risposta concreta a desideri e bisogni di uomini e donne, dentro un cattolicesimo italiano capace di generare nuovi progetti di educazione, apostolato, azione. «Padre Mauri ci pare il prototipo dell’uomo di fede dalla vocazione pienamente realizzata, perché in grado di alimentare una fiamma apostolica in tanti altri cuori: moltiplicatore di santità perché lui stesso testimone di una santità aperta» (dalla prefazione di Matteo Truffelli, presidente nazionale di Azione Cattolica Italiana).

Appena ordinato prete, padre Mauri fu inviato nell’antica diocesi di Bobbio, dove svolse funzioni di segretario del Vescovo e animatore di molte iniziative sociali. Rientrò a Milano nel 1916, in particolare nella chiesa di San Gregorio Magno. Insieme al cardinale Ferrari e alla giovane Armida Barelli diede vita a un primo “esperimento” di animazione spirituale e sociale per ragazze che portò alla nascita della Gioventù Femminile di Azione Cattolica. Fu il primo assistente nazionale, dal 1918 al 1922, e investì tante energie girando per tutta l’Italia. Subito dopo si trasferì a Sestri Levante, lavorando per l’Opera Madonnina del Grappa, dove aprì una casa per vedove, una scuola per orfani e un “consultorio” per madri in difficoltà.

Per informazioni sull’evento di mercoledì 20 febbraio: 0185.457131 – famigliapadremauri.fpm@gmail.com.

 

 

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