Viaggio in Perù dell’Arcivescovo, che incontra i preti e i laici “fidei donum” impegnati nel Paese latino-americano. Nella loro azione la testimonianza di uno scambio tra Chiese sorelle

di Antony JUDE

Delpini consegna il crocefisso
L'Arcivescovo consegna il crocefisso a una missionaria in partenza

Lunedì 6 gennaio l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, inizia un viaggio di otto giorni in Perù, accompagnato dal responsabile dell’Ufficio missionario diocesano, don Maurizio Zago, e da don Walter Magni, suo portavoce e responsabile dell’Ufficio comunicazioni sociali, in rappresentanza della Chiesa ambrosiana.

Scopo principale della visita è quello di incontrare i sacerdoti e i laici fidei donum che, con la loro azione missionaria, testimoniano continuamente un reale scambio di fede, speranza e carità tra Chiese sorelle: quella di invio e quella che accoglie.

La missione nel Paese latino-americano è improntata a uno stile di sobrietà e di condivisione del cammino di fede. Il missionario non è un organizzatore di successo di grandi opere, piuttosto è colui che, contemplando i sentimenti di Cristo, Buon Pastore, assume su di sé il dolore dei più poveri e abbandonati per essere strumento dell’unica salvezza che viene da Cristo. La missione ha alcune caratteristiche importanti: il rispetto, il dialogo, l’attenzione all’inculturazione. Il missionario cerca di vivere in mezzo alla gente come una madre premurosa per accompagnare da vicino le sofferenze del popolo. Il progetto «Chiesa solidale» è basato sull’intercambio fra le Diocesi. Il ruolo dei missionari è quello di essere le “braccia” della Chiesa e la vicinanza della Chiesa di Milano può sviluppare sempre più e sempre meglio la missione ad gentes, a partire dalle caratteristiche del suo cammino di fede.

La Chiesa di Milano è presente in Perù con un nutrito numero di missionari: don Andrea Gilardi, don Silvio Andrian, don Luca Zanta, don Antonio Colombo, don Vittorio Ferrari e la famiglia Crespi, con i coniugi Giacomo e Silvia e il piccolo Diego (nato il 6 marzo 2019).

La visita dell’Arcivescovo prevede anche l’incontro a Lima con i volontari dell’Operazione Mato Grosso, movimento missionario che svolge attività educativa e caritativa, principalmente nelle parrocchie. I volontari eseguono i più svariati servizi, come seguire l’Oratorio delle Ande o i ragazzi nelle scuole-famiglia (taller), oppure aiutare nei lavori agricoli, di manovalanza o nella gestione dei rifugi. Tante buone attività che cercano di dare respiro e una speranza a tante persone povere.

A Huacho, città situata nella regione di Lima, monsignor Delpini incontrerà il vescovo e celebrerà la Santa Messa nella Cattedrale di San Bartolomeo, gestita da don Antonio Colombo, che ha alle spalle tanti anni di missione. Nel pomeriggio si recherà a Sayan, nella cui parrocchia è presente don Vittorio Ferrari.

Nella città di Pucallpa, che si trova nel centro-est del Perù, in piena foresta amazzonica, a circa 850 km dalla capitale Lima, l’Arcivescovo incontrerà nel Vicariato diversi preti e laici ambrosiani, tutti ben inseriti nel cammino della Chiesa locale.

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