In vista di Family 2012 l’invito di Benedetto XVI, che ha ricevuto il Pontificio Consiglio per la Famiglia in occasione del 30° di fondazione del dicastero e della “Familiaris Consortio”. Presenti anche il card. Scola e mons. De Scalzi

Benedetto XVI

L’INTERVENTO DEL PAPA – IL SERVIZIO FILMATO

LO STILE DELL’OSPITALITÀ

 

«Invito le famiglie di Milano e della Lombardia ad aprire le porte delle loro case per accogliere i pellegrini che verranno da tutto il mondo. Nell’ospitalità sperimenteranno gioia ed entusiasmo: è bello fare conoscenza e amicizia, raccontarsi il vissuto di famiglia e l’esperienza di fede a esso legata». Con questa esortazione Papa Benedetto XVI ha chiamato le famiglie lombarde all’accoglienza dei fedeli che parteciperanno al VII Incontro mondiale delle famiglie (Milano, 30 maggio – 3 giugno 2012). Il Pontefice si è soffermato sulla bellezza dell’ospitalità nel discorso pronunciato questa mattina all’udienza con i partecipanti all’assemblea plenaria del Pontificio Consiglio per la famiglia (Pcf). Nell’assemblea erano presenti anche il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, e monsignor Erminio De Scalzi, presidente della Fondazione Milano Famiglie 2012 e delegato per i grandi eventi della Diocesi ambrosiana. L’occasione dell’incontro era il 30° anniversario dell’Esortazione apostolica Familiaris Consortio e dell’istituzione del Pcf, ente vaticano che affianca l’Arcidiocesi di Milano nell’organizzazione dell’Incontro del 2012.

Il Santo Padre ha prima sottolineato l’urgenza del protagonismo delle famiglie cristiane, per poi porre l’attenzione sull’Incontro mondiale del maggio prossimo: «Cari amici, ci prepariamo al VII Incontro Mondiale delle Famiglie, che si terrà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012. Sarà per me e per noi tutti una grande gioia ritrovarsi insieme, pregare e fare festa con le famiglie venute da tutto il mondo, accompagnate dai loro Pastori. Ringrazio la Chiesa Ambrosiana per il grande impegno profuso finora e per quello dei prossimi mesi».

Una festa da preparare con cura, ha proseguito il Papa: «Nella mia lettera di convocazione all’Incontro di Milano chiedevo “un adeguato percorso di preparazione ecclesiale e culturale”, perché l’evento riesca fruttuoso e coinvolga concretamente le comunità cristiane in tutto il mondo. Ringrazio quanti hanno già realizzato iniziative in tal senso e invito chi non lo ha ancora fatto ad approfittare dei prossimi mesi. Il vostro Dicastero (il Pontificio Consiglio per la Famiglia ndr)ha provveduto a redigere un prezioso sussidio con catechesi sul tema La famiglia: il lavoro e la festa; ha inoltre formulato per le parrocchie, le associazioni e i movimenti una proposta di “settimana della famiglia”, e sono auspicabili altre iniziative».

L’ospitalità dei partecipanti all’Incontro mondiale delle famiglie vuole essere cifra caratteristica della settima edizione. Per questo motivo la Diocesi di Milano ha stimolato le parrocchie e i fedeli a mettere a disposizione «uno spazio fisico, e ancora più del cuore» per chi giungerà a Milano da tutta Italia e da tutto il mondo.

Info sull’accoglienza: accoglienza@family2012.com

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