Riconosciute le virtù eroiche della laica ambrosiana. Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione dei relativi decreti anche per Enrica Beltrame Quattrocchi e padre Placido Cortese

cella-mocellin
Maria Cristina Cella Mocellin

Lunedì 30 agosto papa Francesco ha ricevuto in udienza il cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle cause dei santi. Durante l’udienza, si legge nel Bollettino della Sala Stampa vaticana, «il Sommo Pontefice ha autorizzato la medesima Congregazione a promulgare i decreti riguardanti le virtù eroiche del servo di Dio Placido Cortese (al secolo: Nicolò), sacerdote professo dell’Ordine dei Frati minori conventuali; nato il 7 marzo 1907 a Cherso (oggi Croazia) e morto a Trieste (Italia) in novembre 1944; le virtù eroiche della serva di Dio Maria Cristina Cella Mocellin, fedele laica e madre di famiglia; nata il 18 agosto 1969 a Cinisello Balsamo (Italia) e morta a Bassano del Grappa (Italia) il 22 ottobre 1995; le virtù eroiche della serva di Dio Enrica Beltrame Quattrocchi, fedele laica; nata il 6 aprile 1914 a Roma (Italia) e ivi morta il 16 giugno 2012».

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi