Redazione

Il tema della Settimana liturgica nazionale, “Celebriamo Gesù Cristo speranza del mondo” si inserisce nel solco di una riflessione che la Chiesa italiana sta compiendo in vista del prossimo Convegno ecclesiale di Verona.

di Alfredo Di Stefano
Segretario Centro animazione liturgica

La 57° Settimana liturgica nazionale, “Celebriamo Gesù Cristo speranza del mondo”, si colloca nella incantevole cornice della città di Varese e nel significativo cammino pastorale della Chiesa italiana, verso il Convegno ecclesiale di Verona “Testimoni di Gesù risorto, speranza del mondo” per riflettere sul significato della celebrazione liturgica, sorgente inesauribile della speranza cristiana.

Gesù Risorto, celebrato nell’azione liturgica, èla relazione fedele e matura tra gli uomini e con Dio. Per questo, l’esperienza del celebrare, dove avviene l’incontro con il Cristo, attraverso i riti e le preghiere, gli spazi e i luoghi, le situazioni e le persone, permette il nascere e il nutrire di quel legame affettivo e reale, vissuto a lungo termine, in grado di consolidare la speranza, di edificare le comunità ecclesiali, di testimoniare comunione di intenti e impegno responsabile di dialogo con tutti.

Per questo, l’esperienza liturgica può educare alla speranza, perché è in grado di smascherare il fascino di situazioni di vita catturate dall’attimo, segnate dal rischio, orientate dal gusto eccentrico.

Per questo, l’esperienza liturgica èin grado di costruire la speranza, scioglie sì ogni illusione, ma suscita fiducia, conduce l’uomo oltre il senso di impotenza dando valore a ogni fatica di impegno, cura le ferite, espone l’esistenza al perdono dato e ricevuto, all’esperienza della gratuità, al gusto della gioia e della libertà ritrovate, alla sincerità dello sguardo, alla condivisione della vita. Il credente sa che per suscitare speranza e per custodirla, testimoniarla, comunicarla, ravvivarla, deve ritornare a celebrare e a contemplare Gesù Risorto.

La 57a Settimana Liturgica Nazionale desidera così vivere una esperienza intensa di Chiesa con l’Arcidiocesi di Milano e il suo progetto pastorale, e in comunione con Sua Eminenza il Cardinale Dionigi Tettamanzi e i suoi collaboratori, vuole condividere e celebrare questo straordinario evento che convoca rappresentanti delle chiese locali, perché tutti possiamo testimoniare la speranza.

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