Nella prospettiva dell’Avvento è dedicato al mistero dell’Attesa il primo appuntamento di un ciclo denominato «Via Pulchritudinis», rivolto a direttori di coro, organisti, compositori e cantori

Maria e Bambino

di monsignor Fausto GILARDI e don Riccardo MIOLO
Servizio per la Pastorale Liturgica

Ora che gradualmente abbiamo ripreso ad animare col canto le celebrazioni delle nostre comunità, stiamo intuendo quanto sia fondamentale (e quanto sia mancato nei mesi scorsi) un vero intreccio fra musica e Parola, fra azione liturgica e canto che ce ne rivela il tesoro nascosto, fra soglia del rito e nuovo orizzonte sonoro. Talvolta si è anche compreso come, in passato, questo intreccio non sia stato risolvibile con scelte immediate e contingenti; piuttosto, richiede ricerca, preghiera, studio e contemplazione del mistero liturgico.

Per questa ragione, si è pensato di dar vita ad alcuni momenti di formazione denominati «Via Pulchritudinis» dedicati a compositori, organisti, direttori e cantori, in cui non fermarsi anzitutto su questioni particolari e a breve termine, ma tentando di mostrare orizzonti di simbolicità (magari lontani o poco frequentati) che possano riaccendere l’entusiasmo del servizio liturgico-musicale attraverso la via della bellezza. Così scrive il papa in Evangelii Gaudium: «Annunciare Cristo significa mostrare che credere in Lui non è solo una cosa vera e giusta, ma anche bella».

Sabato 24 ottobre, a partire dalle 8.45, presso la parrocchia di Santa Maria Segreta a Milano, con il tempo dell’Avvento alle porte, vorremmo provare a contemplare il mistero della Vergine di Nazareth che attende in seno alla Chiesa la venuta di Cristo.

Il teologo Franco Manzi delineerà i contorni della bellezza di Maria, così come ci viene scritta dal Nuovo testamento. A seguire, l’organista Alessio Corti, attraverso alcuni esempi all’organo di Santa Maria Segreta, renderà luminosi i segreti sottesi alle note del Magnificat di Buxtehude e di Bach. Infine, il compositore e musicologo Alessandro Solbiati proverà a focalizzare lo sguardo dei presenti sull’esperienza della vita (e della musica) di Olivier Messiaen, che mai ha smesso di servire la sua Chiesa, ogni domenica, con il servizio liturgico come organista.

Se questa è la parte centrale, gli estremi sono altrettanto significativi e formano una sorte di inclusione nel programma: si inizierà la mattinata con il canto dell’ora terza e si concluderà con un concerto spirituale guidato dallo stesso Alessio Corti all’organo e da un ensemble vocale condotto da Giuditta Comerci. Al termine, per chi vorrà, sarà possibile visitare la maestosa pala dell’Incoronazione di Pietro Befulco, custodita nella parrocchia di Santa Maria Segreta.

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