Redazione

In parallelo all’esposizione delle due Pietà
di Van Gogh e di Delacroix, si inaugura la mostra
dedicata ad Aldo Carpi,
illustre pittore milanese (1886 – 1973).

Al Museo Diocesano viene esposto l’imponente
ciclo di ben 29 vetrate policrome che Carpi realizzò
per la chiesa delle Suore del Cenacolo
di via Fratelli Gabba, ora trasformata in un albergo.
Si tratta di trenta episodi della vita di Cristo,
con ispirazione evidentemente tratta
dall’iconografia tradizionale
e con ambientazione scenica molto suggestiva.
Tutto è pervaso del linguaggio
profondamente umano dell’artista.

Molto significative sono infatti per Carpi le vicende biografiche: si trova coinvolto in entrambi i conflitti mondiali, che documenta con grande umanità. Nel corso della Prima Guerra ritrae la ritirata dei Serbi dai Monti Lessini, mentre nel corso della Seconda verrà deportato – a causa delle sue posizioni antifasciste – nel campo di concentramento di Gusen, dal quale riesce a riportare le sue memorie, sia scritte che grafiche (poi pubblicate nel 1971 da Garzanti, con il titolo Diario di Gusen).

Tra queste due drammatiche fasi insegna all’Accademia di Brera – di cui diventerà Direttore a cavallo tra gli anni Quaranta e Cinquanta – ed è vicino ai grandi movimenti degli anni Venti, pur mantenendo una posizione spesso critica nei loro confronti e continuando a perseguire una ricerca autonoma. È un artista molto eclettico, che si cimenta in più tecniche e in più soggetti, dando vita a uno stile personalissimo e difficilmente inquadrabile in una definizione.

Il racconto di Carpi – che narra le vicende umane di Cristo, dall’Annunciazione agli episodi successivi alla Resurrezione – è dosato ed essenziale, ma dotato di una dolcezza e di un punto di vista intimo che rispecchiano la profonda umanità dell’artista. È come leggere il Vangelo: si tratta di una vera e propria Bibliae pauperum, ovvero una narrazione declinata per immagini, come accadeva per gli antichi cicli decorativi, che dovevano rivolgersi in modo efficace e comprensibile al vasto popolo dei fedeli illetterati.

“Il Vangelo di Aldo Carpi”
apertura al pubblico 8 novembre 2006 – 15 aprile 2007.
Orario 10 –18 dal martedì alla domenica;
il costo del biglietti è di 6€ l’intero,
4€ il ridotto (dai 6 ai 18 e oltre i 60), 1€ il ridotto scuole.
Per informazioni e prenotazioni 02 89 420019

Le visite guidate metteranno a confronto
i soggetti delle vetrate di Carpi con i soggetti sacri presenti
nelle collezioni del museo.
Visita guidata Scuole e Gruppi catechesi € 65,00 (90 min)
Visita guidata Gruppi e Parrocchie € 85,00 (90 min)

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