Nella Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, alle 18 su tv, radio e web sul tema “Tempo di prova, tempo di scelta”

di don Marco FUSI
Responsabile Servizio per i Giovani e l’Università

L'Arcivescovo in dialogo con i maturandi - 3 maggio 2020

Quest’anno i maturandi si trovano davanti all’incognita di come sarà il loro esame di maturità, ragione per cui in queste settimane hanno certamente tanti pensieri che riguardano questo passaggio unico nella storia di ciascuno. Un piccolo guado che fa passare a una nuova esperienza scolastica o lavorativa; un passaggio percepito spesso con qualche timore e insieme uno dei tanti momenti di prova che si presentano nella biografia di ciascuno.

Per i maturandi è una stagione significativa soprattutto per le opzioni che in questi mesi vanno definendosi: la scelta dell’Università oppure la ricerca di un primo impiego richiedono infatti un atto di coraggio. Per questo motivo paure e passioni, desideri e ripensamenti si alternano nell’animo di ogni giovane. Spesso è davvero arduo riuscire a leggere nel cuore ciò che si desidera, quale direzione si vorrebbe intraprendere.

Questi mesi di Coronavirus sono tempo di prova e di emergenza. Il Papa nel suo prezioso intervento di preghiera di venerdì 27 marzo ci ha ricordato che «Tu, Signore, ci chiami a cogliere questo tempo di prova come un tempo di scelta. Non è il tempo del tuo giudizio, ma del nostro giudizio: il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è. È il tempo di reimpostare la rotta della vita verso di Te, Signore, e verso gli altri. E possiamo guardare a tanti compagni di viaggio esemplari, che, nella paura, hanno reagito donando la propria vita».

In qualche modo ci troviamo tutti in questa stagione di scelte significative, come i giovani chiamati a decisioni così rilevanti per la costruzione della propria vita. Da qui l’idea di un dialogo tra l’Arcivescovo e i maturandi: si parlerà di scuola, esami di maturità, sogni per il futuro, fede e comunità cristiana. Soprattutto il confronto sarà sulla fatica e la bellezza di scegliere. L’occasione ci è data dalla imminenza della 57ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, indetta da Papa Francesco per domenica 3 maggio.

La scelta di ogni giovane, la stagione speciale dei maturandi e anche le nostre decisioni personali e comunitarie si intrecciano inevitabilmente con la parola vocazione, una parola che ci pone davanti a un appello e a una iniziativa che ci precedono e ci mettono in movimento verso qualcosa di grande.

L’appuntamento è dunque per domenica 3 maggio, alle 18, su Chiesa TV (canale 195) , Radio Marconi, Radio Mater e sul portale www.chiesadimilano.it, l’Arcivescovo siederà accanto (seppure a distanza di legge!) ad alcuni maturandi della città di Milano che, raccontando qualche frammento della loro esperienza di vita, gli porranno alcuni quesiti.

Nelle settimane successive si terranno altri tre dialoghi online, ai quali interverranno il professor Silvano Petrosino (14 maggio), il professor Raffaele Mantegazza (28 maggio) e infine il professor Mauro Magatti (4 giugno): info su www.chiesadimilano.it/pgfom

Anche in occasione di questi altri appuntamenti i giovani porranno loro delle domande per entrare in possesso di qualche chiave di lettura necessaria per interpretare il tempo che stiamo vivendo e che vivremo nei prossimi mesi e per mettersi in ascolto della storia presente, interpretando ciò che lo Spirito vuole esprimere in questo tempo di pandemia.

 

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