In Basilica il cardinale Scola ha concelebrato con monsignor De Scalzi una messa alla quale erano presenti i 607 Responsabili organizzativi locali delle parrocchie

di Simona BRAMBILLA

Rol

Sono moltissimi i Rol – Responsabili organizzativi locali – che, durante i giorni del VII Incontro mondiale delle famiglie, hanno lavorato senza sosta affinché tutto procedesse per meglio. Hanno svolto con passione, accuratezza e dedizione complessi compiti di organizzazione e pianificazione e hanno dato un contributo prezioso alla riuscita dell’evento. In particolare si sono occupati del coordinamento dell’accoglienza dei pellegrini nelle famiglie e della partecipazione dei parrocchiani alla Festa delle testimonianze e alla messa con il Papa. Ma non è mancato l’impegno per animare le feste cittadine della famiglia, che si sono tenute circa a metà aprile in moltissime comunità ecclesiali, la promozione dei cineforum "Film family", la comunicazione locale dell’evento e naturalmente, la preparazione con gli incontri di catechesi. Sono stati sempre i Rol a collegare il centro nevralgico dell’evento con tutte le oltre mille comunità che compongono la vasta diocesi ambrosiana. Insomma, senza di loro, difficilmente si sarebbe potuto suscitare in modo così capillare l’interesse e l’entusiasmo che hanno portato a quella mobilitazione di massa della domenica mattina per la messa con il Papa sul grande prato di Milano Parco Nord – Aeroporto di Bresso.
Emblematiche dell’impegno e della grande forza di volontà dei Rol sono le parole del signor Gianpaolo, responsabile organizzativo della parrocchia Santa Teresa Bambino Gesù, del decanato di Turro: «É stata un’esperienza davvero stancante, ma che ci ha arricchito molto. Abbiamo affrontato tutto con molta serietà e professionalità. Quei momenti ci rimarranno sempre nel cuore».
Per ringraziare i Rol dell’impegno messo per realizzare con successo tutte queste e anche molte altre attività, l’arcivescovo Angelo Scola questa sera ha presieduto una messa nella Basilica di Sant’Ambrogio, al termine della quale si è intrattenuto con loro per un saluto. Alla celebrazione, oltre ai Rol e a moltissimi fedeli, era presente anche monsignor Erminio De Scalzi, abate della basilica, e don Bruno Marinoni, il responsabile del settore operativo di Family, che ha voluto porgere il suo personale saluto a tutti i Rol.
Toccanti sono state le parole che il cardinal Scola ha pronunciato nella sua omelia: «Carissimi amici, vi ringrazio con il cuore colmo di gioia per il vostro servizio e la vostra dedizione, segni ed espressione della vita cristiana – ha detto l’Arcivescovo -. Il lavoro per l’Incontro è stato una grande occasione per intensificare l’amicizia oggettiva in Cristo Gesu’ che vive del dono dello Spirito e ci mette in cammino. Vi invito, cari amici, ad inviare spunti e riflessioni su come tenere viva questa esperienza. Grazie per il vostro servizio e la vostra dedizione».
Al termine della liturgia, alcuni Rol hanno descritto all’Arcivescovo la loro esperienza, raccontandogli i bei momenti vissuti insieme e ringraziando tutti per l’opportunità concessagli. Infine, in segno di ringraziamento e come ricordo dell’evento, a tutti i presenti è stato distribuito un libro fotografico di 36 pagine che racconta attraverso le immagini i momenti più importanti ed emozionanti dell’incontro. Una lunga carrellata di fotografie dove protagonista è il Santo Padre, seguito passo dopo passo nei suoi tre giorni milanesi, ma anche la folla dei cittadini che ha voluto rendergli omaggio e i volti delle famiglie venute da tutto il mondo.

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