Don Antonio Novazzi, responsabile dell’Ufficio diocesano, presenta l’incontro tra il cardinale Scola e i missionari in programma lunedì 20 agosto in Curia. Un appuntamento che sottolinea l’attenzione della Chiesa ambrosiana per la missione “ad gentes”

di Luisa BOVE

Don Antonio Novazzi

Un segnale di attenzione da parte della Chiesa ambrosiana nei confronti della missione ad gentes. Questo il significato dell’incontro di lunedì 20 agosto tra il cardinale Angelo Scola e i missionari e le missionarie tornati in Italia per un breve periodo di vacanza o di riposo, oltre a quelli che prestano il loro servizio presso la Diocesi. L’incontro avrà luogo alle 10, presso la Curia arcivescovile di Milano (piazza Fontana 2 – sala 210 – 2° piano scala A), secondo uno schema ormai collaudato: dopo le comunicazioni a cura dell’Ufficio diocesano per la Pastorale missionaria e un momento di preghiera, ci sarà la conversazione con l’Arcivescovo. Al termine è previsto un rinfresco.

«Iniziato dal cardinale Martini e continuato con il cardinale Tettamanzi, l’incontro estivo dell’Arcivescovo con i missionari nativi o che prestano il loro servizio presso la Chiesa di Milano è diventato ormai un appuntamento tradizionale – spiega don Antonio Novazzi, responsabile dell’Ufficio diocesano per la Pastorale missionaria -. Per il cardinale Scola sarà la prima occasione. Saranno presenti alcuni fidei donum ambrosiani e missionari e missionarie, sia laici, sia religiosi, appartenenti a istituti presenti nella nostra Diocesi e rientrati per un periodo di riposo. Questo appuntamento vuole sottolineare l’attenzione che la Chiesa ambrosiana riserva ai suoi missionari».

Per il cardinale Scola sarà anche la prima occasione per conoscere i fidei donum?
L’Arcivescovo ha già avuto un’occasione di incontro con i fidei donum ambrosiani partenti per la missione e con più di 50 fidei donum rientrati durante la Veglia missionaria dello scorso anno, che aveva per tema i 50 anni dall’invio del primofidei donum a Kariba, allora Rhodesia del Sud. In quell’occasione il cardinale Scola si è intrattenuto con ognuno di loro, chiedendo informazioni sulle comunità cristiane di provenienza e ascoltando anche i sentimenti che maturavano nei loro cuori in vista della partenza.

L’incontro si aprirà con una sua comunicazione. Può anticipare in sintesi il contenuto del suo intervento?
Innanzitutto dirò che i missionari sono un dono per le nostre comunità cristiane, in quanto ci ricordano che l’annuncio del Vangelo è il compito primario che Gesù ci ha affidato. Inoltre verranno informati sulle attività dell’Ufficio diocesano soprattutto rispetto ai cammini di primo annuncio (Effatà, Antiochia e Decapoli), le Scuole di animazione missionaria, il cammino di Primo Orientamento alla Missione, Animondo e quant’altro. Avranno anche una panoramica sui fidei donum sparsi per il mondo e sulle tante esperienze di comunione e collaborazione nate in questi anni con la Chiesa di Milano. Infine vorrei anticipare loro un importante appuntamento missionario che sarà celebrato al termine dell’Anno della Fede, nell’ottobre 2013: un Convegno missionario diocesano che coinvolgerà tutti i fidei donum della diocesi, gli istituti missionari e le nostre comunità cristiane, sul tema “La missione ad Gentes paradigma per la pastorale delle nostre comunità cristiane”.

Nel prossimo futuro l’Arcivescovo prevede di visitare qualche missione diocesana dove sono presenti e operano fidei donum ambrosiani?
A tutt’oggi non c’è alcun programma stabilito per una visita, a breve scadenza, alle Chiese sorelle dove operano i nostri sacerdoti e laici. Ma continuano le visite fatte dall’Ufficio missionario a nome dell’Arcivescovo. Io sono da poco rientrato dal Brasile, dopo aver visitato, assieme a padre Marco (missionario del Pime e collaboratore dell’Ufficio) e a monsignor Carlo Faccendini (Vicario della Zona I) i 7 sacerdoti e una famiglia fidei donum e le loro comunità cristiane.

Come è avvenuto in passato, durante l’incontro con i missionari saranno fornite alcune anticipazioni in merito agli orientamenti che caratterizzeranno il prossimo anno pastorale della Chiesa ambrosiana?
La tradizione vuole che l’Arcivescovo aggiorni i missionari sul cammino diocesano e che li faccia partecipi delle prospettive e delle linee per il nuovo anno pastorale. Penso, inoltre, che il cardinale Scola condividerà con loro il grande momento che la Chiesa di Milano ha vissuto durante il VII Incontro mondiale delle Famiglie e l’indimenticabile incontro con il Santo Padre. Anche il Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione – che inizierà a ottobre e che vedrà il nostro Arcivescovo coinvolto in prima persona – potrà essere un argomento di ulteriore riflessione.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi