Giovedì 20 agosto è deceduto don Alberto dell'Orto. Aveva 80 anni. Dal 1993 al 1998 è stato direttore della sezione pastorale del cinema e teatro dell'Ufficio Comunicazioni sociali della Diocesi, del quale è stato collaboratore fino al 2007

di Gabriele Lingiardi

don Alberto dell'Orto (1)

Il 20 agosto 2020 è deceduto Don Alberto dell’Orto all’età di 80 anni. È stato un grande uomo di Fede, di cultura e di carità. Dal 1993 al 1998 è stato direttore della sezione pastorale del cinema e del teatro dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi, del quale è stato collaboratore fino al 2007. Ricordiamo il suo fondamentale impegno e il lavoro svolto nel Cinema Teatro delle Arti di Gallarate, dove ha svolto il suo ministero per 56 anni.

Don Alberto è stato una vera e propria guida nel grande mare della cultura. Un uomo capace di essere sempre avanti, proponendo stimoli e visioni che hanno aiutato la comunità ad orientarsi nel mondo. Un Sacerdote immerso nell’oggi, grande amante del sapere in tutte le sue forme, e appassionato costruttore del bello. Il suo impegno al Cinema Teatro delle Arti è un modello di eccellenza, rivelatore delle potenzialità nascoste in un teatro di provincia. L’impegno di Don Alberto sempre stato in prima persona. Dalla costruzione della stagione teatrale alla semplice gestione dei problemi quotidiani, Don Alberto non si tirava mai indietro. Aiutato da uno staff di giovani da lui formati è riuscito a portare a Gallarate l’eccellenza del teatro italiano. Con lui e grazie a lui sul palco del Delle Arti hanno recitato attori del calibro di Dario Fo, Vittorio Gassman e Mariangela Melato (e molti altri).
Il nome del Cinema Teatro delle Arti è diventato sinonimo di una sala che non si tira mai indietro, polo di eccellenza con una visione ben chiara. Il merito non fu solo quello di avere costruito una cattedrale nel deserto, in un luogo di provincia spesso dimenticato dalla produzione culturale, ma di avere costruito un seguito di persone, volontari e collaboratori, che hanno permesso e permetteranno ancora al progetto voluto da Don Alberto di continuare.

«È una perdita dolorosa per tutti i fedeli e gli amanti della cultura» ha commentato Don Gianluca Bernardini, Presidente Acec Milano e referente per il cinema e il teatro della Diocesi «è stato una figura fondamentale per il consolidamento delle Sale della Comunità in anni difficili. La sua visione chiara, avanguardistica, senza timore e sempre finalizzata al bello, è di ispirazione per tutti i cinema e i teatri ACEC. Nella fede confidiamo che Don Alberto sarà ancora custode di tutti gli operatori culturali. Le sue opere e il suo impegno continueranno a vivere nei luoghi da lui voluti e custoditi, dalle mani di chi sta continuando a dare voce al discorso da lui iniziato più di mezzo secolo fa».

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