Tappa della peregrinatio nella chiesa di Maria Regina Pacis, di cui il cardinale Montini depose la prima pietra. Una presenza pensata come l’occasione di un momento di comunione per le sei parrocchie del Decanato

di don Riccardo FESTA
Parroco di Maria Regina Pacis

Montini a Trenno

Nel corso della sua peregrinatio in Diocesi, da lunedì 25 a mercoledì 27 maggio la reliquia del Beato Paolo VI farà tappa al quartiere Gallaratese di Milano, che iniziò il suo sviluppo proprio negli anni in cui egli era Arcivescovo. Negli archivi della parrocchia Maria Regina Pacis si conserva la fotografia in cui, all’allora cardinale Giovanni Battista Montini, veniva presentato il plastico del futuro quartiere.

Del progetto parlò egli stesso ai fedeli della parrocchia San Giovanni Battista in Trenno (l’antico Comune annesso a Milano il 2 settembre 1923 che, come un borgo isolato nelle campagne, è rimasto fino all’espansione urbanistica degli anni Sessanta), in occasione della visita pastorale del 3 febbraio 1962. Così il prevosto don Carlo Villa riassunse sul libro delle cronache parrocchiali quella visita di Montini: «Preparata da un triduo di predicazione, si è svolta nel pomeriggio di sabato 3 febbraio 1962, la prima (e ultima poiché divenne Papa Paolo VI) S. Visita pastorale di Sua Em. il Card. G.B. Montini a Trenno. Accolto sulla Piazza della Chiesa da una numerosa folla di fedeli, autorità e maggiorenti del paese, Sua Eminenza giunse verso le 17.30 e dopo i convenevoli e presentazioni, si diresse direttamente in Chiesa, dove ebbe inizio la S. Messa prelatizia. Al Vangelo, durante l’omelia Sua Eminenza mise al corrente la popolazione di tutto il suo interessamento anche presso le autorità comunali per migliorare la situazione di Trenno, dietro la segnalazione del Sig. Prevosto. Disse che fra qualche anno Trenno sarebbe stata assorbita dalla espansione urbanistica della Città, ma che occorreva quindi al conseguente miglioramento economico e strutturale, seguisse un ammodernamento anche dal lato spirituale Molte comunioni (circa 300)».

Della chiesa di Maria Regina Pacis, che ospiterà la reliquia nella peregrinatio, il cardinale Montini depose la prima pietra: era il 18 novembre 1962, poco più di un mese dall’inizio del Concilio Vaticano II. Con lui erano presenti il cardinale Alfrink, primate d’Olanda, e l’Arcivescovo Boyle di Johannesburg, in Italia proprio per il Concilio.

La presenza della Sacra reliquia al Gallaratese è stata pensata come l’occasione di un momento di comunione per le sei parrocchie del Decanato: Maria Regina Pacis, San Giovanni Battista in Trenno, Sant’Ilario Vescovo, San Leonardo da Porto Maurizio, San Romano e Santi Martiri Anauniesi. Esse sono unite da una collaborazione stretta che cerca di corrispondere alla caratteristiche geografiche del Decanato, significativamente isolato dai quartieri limitrofi e molto omogeneo al proprio interno. Questo momento vuole essere un momento di celebrazione comune in riferimento a una figura che ha avuto un riguardo speciale per la nostra storia.

Al momento solenne della Santa Messa di lunedì 25 maggio, alle 21, presieduta dal Vicario episcopale monsignor Carlo Faccendini con tutti i sacerdoti del Decanato, seguirà la serata di approfondimento di martedì 26, sempre alle 21, con la presenza di Giselda Adornato che ha curato diverse pubblicazioni su Paolo VI: in chiesa con l’aiuto di immagini e testi del Beato ne descriverà la figura. Mercoledì alle 21 le corali delle parrocchie riunite insieme già per animare la Santa Messa di lunedì proporranno un “Omaggio a Paolo VI” con cori Polifonici e liturgici in un contesto di preghiera con lettura di qualche testo spirituale del Beato.

 

 

 

 

 

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