Ai ragazzi, alle famiglie e alla comunità si presenta il tema dell’anno. Ci sarà anche il «mandato» agli educatori. Don Samuele Marelli, direttore della Fom: «Verso la vita buona del Vangelo». Elevati i dati Ipsos

Scegli il bene logo 1 2016 2017 oratorio

Collocata tradizionalmente e indicativamente alla fine dell’estate, la festa di apertura degli oratori della Diocesi di Milano è in programma domenica 25 settembre. È l’occasione per presentare ai ragazzi, alle loro famiglie e alla comunità il tema dell’anno oratoriano 2016-2017 «Scegli (il) bene» e dare avvio a tutte le attività. L’Arcivescovo scrive un suo messaggio per questo appuntamento che si caratterizza anche per la celebrazione prevista in ogni parrocchia del «mandato educativo» a educatori, catechisti, allenatori e collaboratori dell’oratorio.

Alla ripresa del cammino oratoriano viene proposta l’icona evangelica dell’incontro del Signore Gesù con il giovane ricco, nella versione del Vangelo secondo Matteo (Mt 19, 16-21). Il Signore chiede a quel giovane di fare un passo in avanti, quello decisivo, che implica una scelta e porta a cambiare vita, donando quel che si possiede per il bene dei poveri e dicendo «sì» a quella parola chiave che è «Seguimi!»: è questa la vocazione a cui ciascuno è chiamato.

L’itinerario «Scegli (il) bene», a partire dalla festa di apertura dell’oratorio, innanzitutto darà nuovo slancio al Giubileo della misericordia e alle sue dinamiche fino all’inizio del tempo di Avvento. Verso il Natale i ragazzi si metteranno a celebrare la gioia piena che viene da questi giorni speciali. In Quaresima gusteranno la libertà che si trova nel cuore di chi vive riconciliato con il Padre e si incammina sulla strada dietro a Gesù da suo discepolo. Il tempo pasquale sarà dedicato alla celebrazione della bellezza del «Seguimi» di Gesù, che si concretizza in una vita buona e in una vita comunitaria.

«Il percorso che indichiamo – spiega don Samuele Marelli, direttore della Fom (Fondazione oratori milanesi) – rappresenta la naturale continuazione di quanto proposto lo scorso anno. A partire dalla lettera pastorale dell’Arcivescovo Educarsi al pensiero di Cristo, abbiamo cercato di comprendere che cosa significa vivere “Come Gesù”. Ora proseguiamo nella stessa direzione, approfondendo la dimensione personale, sintetica e unificante della vita buona del Vangelo. Ci accompagna la certezza che questo non è un tema tra i tanti, ma che la posta in gioco è altissima. La vocazione è ciò che Dio ha da sempre pensato e sognato per la nostra felicità. Rispondere alla chiamata di Dio significa accettare di mettere la nostra stoffa nelle mani del sarto, affinché possa realizzare un vestito unico».

Nella Diocesi di Milano è presente un numero elevato di oratori: 937. Mediamente sono presenti in un oratorio circa 212 bambini/ragazzi, tra cui, per il 91% dei casi, anche stranieri. Sono alcuni dati tratti dalla «Ricerca Ipsos» sugli oratori della Lombardia. Con riferimento alla Diocesi di Milano emerge anche che tra catechisti, responsabili di diversi servizi, educatori, animatori sono coinvolti un numero medio di 78 volontari laici per oratorio.

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