Redazione

Con l’estate torna il rischio incendio, con gravi ripercussioni sull’ambiente e le economie locali basate sul turismo. Molto si può fare anche a livello di prevenzione.

Anche quest’anno Legambiente ha organizzato nei giorni scorsi, insieme al Dipartimento della Protezione Civile e anche in collaborazione con gli scout dell’Agesci e del Cngei, “Non scherzate col fuoco”, campagna contro gli incendi boschivi diffusa su tutto il territorio nazionale. Con l’estate torna, purtroppo, l’emergenza incendi boschivi, foreste che rischiano di subire danni enormi, ferite profonde con ripercussioni anche sulle economie locali basate sul turismo ambientale.

Soltanto negli ultimi 10 anni sono andati in cenere più 500 mila ettari di superficie boscata. Incendi sempre causati dall’uomo, talvolta per disattenzione e imprudenza altre volte, rappresentando, purtroppo il 60% del totale, provocati intenzionalmente. Le iniziative di “Non scherzare col fuoco” sono state due. “Scopriamo il Bosco”, un’occasione per imparare a coniugare la fruibilità dei boschi con il rispetto dei suoi delicati ecosistemi e “Puliamo il Bosco”, per dare un contributo concreto alla prevenzione degli incendi rimuovendo le piccole e grandi discariche abusive, sistemando le aree degradate, ripristinando i sentieri, pulendo i cigli stradali.

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