Per la celebrazione del Simbang Gabi, ormai tradizionalmente accolta nella vita religiosa ambrosiana, invitati anche gli amici milanesi conosciuti nelle parrocchie di residenza

di Nino PISCHETOLA

Comunità Filippina

I fedeli filippini di Milano hanno da sempre grande devozione per la Novena del Santo Natale, che nella lingua Tagalog si chiama Simbang Gabi. Anche quest’anno si riuniranno con grande fervore nel Duomo di Milano giovedì 15 dicembre alle 19.30, per celebrare l’inizio di questo momento così importante e insieme colmo di tanti ricordi della loro terra.

Quest’anno presiederà la celebrazione il cardinale Angelo Scola, che con particolare attenzione ha accettato di essere presente fra loro. Come è già avvenuto in altre tre occasioni con il cardinale Dionigi Tettamanzi, i fedeli filippini riempiranno il Duomo e condurranno la celebrazione della Santa Messa con particolare riguardo al tema dell’anno pastorale, che quest’anno è la famiglia e per loro quella migrante.

Per la ricorrenza del Simbang Gabi, nei giorni della Novena del Santo Natale, la Santa Messa viene celebrata alla sera. Di qui il nome, Simbang Gabi, che nella lingua Tagalog filippina significa appunto Messa della sera (ai giorni nostri sostituisce la Santa Messa che veniva celebrata molto presto al mattino ed era chiamata Misa del Gallo, dall’antica colonizzazione spagnola). Gli immigrati filippini, tra i primi ad arrivare in Italia agli inizi degli anni Ottanta, hanno sempre mantenuto con fedeltà e grande devozione l’usanza di celebrare solennemente la Novena del Santo Natale.

«Questa celebrazione riveste una fisionomia d’intensa commozione – scrive  in una lettera don Giancarlo Quadri, responsabile dell’Ufficio diocesano per la Pastorale dei migranti – perché ricorda le tradizioni e i costumi della madrepatria, in particolare le famiglie e i bambini sono chiamati a partecipare con canti e preghiere. Insieme con il Santacruzan, festa filippina di fine maggio, e El Senor de los Milagros, festa peruviana e latinoamericana in genere, il Simbang Gabi è una delle celebrazioni ormai tradizionalmente accolte nella vita religiosa ambrosiana».

«Abbiamo invitato in Duomo, oltre ai nostri connazionali, anche molti amici italiani – aggiunge Armenio Cabatan, presidente del collegamento delle comunità filippine cattoliche di Milano -: è un segno dell’integrazione dei filippini nelle loro parrocchie di residenza».

Quella del Duomo di giovedì 15 sarà la prima di nove Messe serali in preparazione al Natale. Le altre otto si terranno tutte le sere fino al 23 dicembre in ciascuna delle otto comunità cattoliche che radunano i 45 mila immigrati filippini presenti a Milano, tra le quali San Lorenzo alle Colonne, Santa Maria del Carmine, San Tomaso e in Maria Consolatrice, a San Donato Milanese e Milano 3. In ciascun giorno la Santa Messa viene preceduta dal rito dell’Accensione del Cero in una corona di nove candele che conducono al Santo Natale. Durante questa piccola cerimonia tutti cantano il Kalina Jesus (“Vieni Gesù”) come invocazione al Signore che viene. Dalla Messa di Mezzanotte del 24 dicembre, ognuno, per le celebrazioni natalizie, si inserirà nella propria parrocchia locale.

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