La solennità coincide con la IV d’Avvento; quindi, per la prevalenza della Domenica, viene rinviata a lunedì 9. Tuttavia si invita a prevedere riferimenti alla festa mariana anche nelle messe domenicali

di monsignor Claudio MAGNOLI
Responsabile del Servizio per la Pastorale Liturgica

Immacolata Concezione

Seguendo la Guida pastorale per le celebrazioni liturgiche – Rito Ambrosiano, che applica all’anno 2013 / 2014 le Norme generali per l’ordinamento dell’Anno Liturgico e del Calendario, quest’anno la liturgia dell’8 dicembre sarà in tutte le sante messe quella della IV Domenica di Avvento (eucologia, Lezionario, antifone proprie), con il rinvio della solennità liturgica dell’Immacolata Concezione della beata Vergine Maria a lunedì 9 dicembre.

La Guida non fa che applicare in questo modo il principio generale che le Domeniche, specie quelle dei tempi forti come l’Avvento, prevalgono su ogni altra solennità o festa, che non sia solennità o festa del Signore, tenendo conto anche del fatto che il Rito Ambrosiano, a differenza del Rito Romano, ha nella Domenica dell’Incarnazione (VI di Avvento) una propria e specifica Domenica a forte tonalità mariana (La divina Maternità della beata vergine Maria).

Per questo la concessione, rinnovata anche quest’anno dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti alla Chiesa Italiana, di celebrare la solennità dell’Immacolata di Domenica, va intesa – così si è sempre fatto negli ultimi decenni – come direttamente riguardante le comunità di Rito Romano, che hanno nella solennità dell’Immacolata l’unica solennità mariana di Avvento. Per questo, anche la celebrazione in Duomo da parte dell’Arcivescovo della messa dell’Immacolata la domenica sera è da considerarsi un privilegio proprio della Cattedrale non estendibile alle altre chiese della Diocesi.

Tuttavia si raccomanda che, per venire incontro alla devozione del popolo cristiano, durante le sante messe domenicali, attraverso la monizione iniziale, l’omelia, un’intenzione della preghiera dei fedeli e un canto adatto, si faccia riferimento anche al mistero dell’Immacolata concezione, aiutando i fedeli a cogliere l’intimo raccordo tra la devozione a Maria Immacolata e il mistero dell’Incarnazione del Verbo. È possibile anche, al termine della messa, impartire la benedizione solenne prevista per le feste della Beata Vergine Maria.

Si raccomanda inoltre di avvisare i fedeli che le messe in onore dell’Immacolata Concezione saranno celebrate il giorno 9 dicembre, invitando coloro che possono a parteciparvi e presentando il trasferimento della festa liturgica come un’opportunità ulteriore per manifestare la propria devozione alla Vergine Immacolata.

La giusta obbedienza alla regola liturgica, opportunamente illustrata ai fedeli, ha una grande efficacia formativa in ordine alla vita liturgica del popolo di Dio.

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