Al Teatro Excelsior lo spettacolo del Giardino delle Ore sul Vescovo missionario nel centenario della nascita. Al termine della seconda rappresentazione la premiazione del concorso Facebook rivolto agli studenti delle scuole superiori

Monsignor Aristide Pirovano

Debutta venerdì 11 dicembre alle 21, al Teatro Excelsior di Erba, Aristide, il Vescovo del sorriso, lo spettacolo promosso dall’Associazione Amici di Monsignor Aristide Pirovano e realizzato dal Giardino delle Ore con la collaborazione della Casa della Gioventù.

Lo spettacolo è nato dal desiderio di trasmettere ai più giovani la conoscenza della figura e dell’opera del Vescovo missionario erbese nel centenario della sua nascita, ricorrendo al linguaggio espressivo del palcoscenico. «Per raccontare la vita di monsignor Pirovano non basterebbero dieci spettacoli, ma certo, con tutti gli eventi di cui è stato protagonista, il mezzo che meglio si presta a raccontarlo è proprio il teatro», conferma Simone Severgnini, autore del testo e regista dello spettacolo che vede Filippo Antonio Prina in scena nel ruolo del protagonista.

 Nella rappresentazione, liberamente ispirata al libro Il vescovo dei due mondi di Mauro Colombo, gli episodi più significativi della vita di padre Aristide si accostano a immagini poetiche per costruire un affresco che restituisca la sua luminosa figura. «Per la sua determinazione nel donarsi agli altri, la sua guida bonaria, ma ferma, la sua volontà di fare sempre del bene, la sua capacità di comprendere fino in fondo le necessità delle popolazioni dell’Amazzonia, intorno alla figura di padre Aristide si è sviluppata un’aura di santità – continua Severgnini -. Tra la guerra, i primi incarichi da missionario a Macapà, la nomina a Vescovo, fino al “miracolo” di Marituba, dove ha saputo instaurare un legame indissolubile tra i primi e gli ultimi del mondo che continua ancora oggi, sono tantissimi gli aneddoti divertenti, poetici e sacri che accompagnano il suo sorriso. Lo spettacolo nasce dal desiderio di consacrare questa figura-guida del nostro Novecento e soprattutto di non dimenticare il potere di quel sorriso, che ha accompagnato “Padre Barba” per tutta la vita».

Intorno al bravissimo protagonista Filippo Antonio Prina ruota un gruppo di adolescenti della Casa della Gioventù (Davide Alloggio, Daniele Caspani, Isabella Caspani, Chiara Castelletti, Sabina Mornietto, Alessando Olivieri, Marco Ripamonti, Mattia Sangiorgio, Tommaso Valente e Valeria Viganò), “stimolati” all’impegno scenico dal vicario parrocchiale don Raffaele Anfossi per dare vita ai momenti divertenti, emozionanti e mistici che hanno costellato la vita del Vescovo missionario erbese.

Aristide, il Vescovo del sorriso sarà poi replicato, sempre all’Excelsior, domenica 13 dicembre, alle 16.30. Ingresso 10 euro (under 18 ridotto 5 euro); prevendite attive presso le librerie Colombre, ErbaLibri, Libreria di via Volta e Cartolibreria Ratti; prenotazioni tel. 335.5916322; www.ilgiardinodelleore.com Gli eventuali utili dello spettacolo saranno devoluti a favore della missione brasiliana di Marituba.

Il concorso Facebook

Al termine della rappresentazione di domenica pomeriggio avrà luogo la premiazione dei vincitori del “Concorso #mipiacearistide”, l’evento Facebook ideato dall’Associazione Amici di Monsignor Aristide Pirovano in collaborazione col Comune di Erba – Assessorato alla Cultura e con Spaziogiovani Erba, a cui hanno partecipato gli studenti delle scuole superiori erbesi. I vincitori sono: per la prima tematica («Come descriveresti padre Aristide a un tuo amico?»), Andrea Manzoni (Liceo Porta) col seguente post: «Amico, ora che fanno più rumore gli alberi che cadono di una foresta che cresce, voglio parlarti di un albero di nome Aristide: le radici sono fede e carisma; il tronco umiltà e sorriso; i rami chi ha creduto in lui; i frutti le opere realizzate. Ascolta la sinfonia degli alberi che crescono»; per la seconda tematica («In quale aspetto della personalità di padre Aristide ti rivedi?»), Emanuele Colzani (Istituto professionale agro-ambientale San Vincenzo), col seguente post: «È difficile mettersi nei panni di Padre Aristide, ma se dovessi farlo mi rivedrei in due aspetti: Perseverante e combattivo; Padre Aristide non mollava facilmente gli obiettivi che si prefissava, e in qualsiasi modo cercava di raggiungerli, ma soprattutto non si faceva scoraggiare. Io mi rivedo in questo». Entrambi riceveranno un tablet Samsung Galaxy TAB-A. Ai secondi e ai terzi classificati andranno pubblicazioni offerte dal Comune di Erba. Menzione speciale a Chiara Fabris (3T del Liceo Carlo Porta), che ha realizzato un post utilizzando la Comunicazione Aumentativa Alternativa.

Info: www.amicimonspirovano.it

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