In preparazione alla Giornata mondiale per le vocazioni, in Diocesi tre veglie in contemporanea alle 21 al Seminario di Seveso, a quello di Venegono Inferiore e nella parrocchia di S. Gaetano a Melegnano

di Ylenia SPINELLI

vocazioni

Domenica 29 aprile si celebrerà la 49ma Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Anche la nostra Diocesi si unirà alla Chiesa universale in questa importante ricorrenza e lo farà con tre veglie che si svolgeranno in contemporanea, venerdì 27 aprile a partire dalle 21, in tre diverse sedi, per dare a tutti la possibilità di parteciparvi.

Il Seminario di Seveso, quello di Venegono Inferiore e la parrocchia di S. Gaetano a Melegnano (che ha ospitato l’ultima Missione vocazionale dei seminaristi) apriranno così le loro porte, in modo particolare, ai tanti gruppi di adolescenti e giovani che vorranno unirsi in preghiera, guidati dal motto “Rispondere all’Amore si può”, proposto dal Centro Nazionale Vocazioni. Per coglierne in profondità il senso vanno ricordate le parole della prima Lettera di Giovanni, «Noi amiamo perché Egli ci ha amati per primo». Ciò significa che l’Amore che ci precede, quello di Gesù, è fondamento dell’amore che noi doniamo e delle scelte di vita che noi facciamo. Rispondere all’amore di Dio non è obbligatorio, ma in quella risposta è racchiusa la nostra felicità, anzi, il bene di tutta la comunità,  perché il “sì” a una chiamata all’amore è un dono per tutti, perciò è importante sostenere insieme la preghiera per le vocazioni.

Inoltre, come ha sottolineato il Papa nel messaggio inviato a tutte le diocesi in occasione di questa Giornata, dobbiamo ricordare che «tutte le vocazioni nascono sul terreno di una vita offerta nell’apertura all’amore di Dio e come frutto di questo amore». La cura della Chiesa in questo campo è allora quella di lavorare con grande gratuità, perché l’amore di Dio sia annunciato e vissuto nelle singole comunità cristiane, così che possano diventare «manifestazioni della carità di Dio».

Il titolo della Giornata verrà sviluppato in maniera originale dalle tre Comunità che ospiteranno la veglia. A Seveso, per esempio, si rifletterà sulle tre stagioni dell’amore (nascita, primi anni, età matura), con tre diverse testimonianze a confronto: una coppia di fidanzati con un seminarista, una coppia di sposi che ha appena avuto un figlio con dei giovani consacrati, due coniugi sposati da un po’ di anni con dei religiosi adulti. A queste testimonianze, precedute da una “provocazione filmata”, seguirà il momento di preghiera vero e proprio in Santuario.

Tra le varie forme con le quali si può rispondere all’Amore, quest’anno ci si soffermerà sulla vocazione matrimoniale, in vista dell’ormai vicino Incontro Mondiale delle Famiglie. A Melegnano, quindi, si rifletterà in modo particolare sulla famiglia “primo seminario alla vocazione”, con la testimonianza di due coniugi che hanno un figlio sposato e un figlio prete. Presiederà la veglia monsignor Mario Delpini, Vicario episcopale di Zona e prossimo Vicario generale.

A Venegono, infine, l’adorazione eucaristica e le testimonianze di una coppia di fidanzati e di alcuni seminaristi saranno precedute da una riflessione sull’amore vissuto dai giovani di oggi e da una meditazione sull’amore di Gesù, a partire dal brano evangelico della Samaritana. A conclusione della veglia in Basilica sarà possibile incontrare i seminaristi, alcuni sacerdoti e alcune coppie di fidanzati nel giardino del Seminario.

Per questioni organizzative, i gruppi sono invitati a segnalare la loro partecipazione a una delle tre veglie alla segreteria del Seminario di Venegono (tel.0331.867659, diaconato@seminario.milano.it), specificando se si fermeranno per la cena al sacco.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi