Papa Francesco ha scelto i vertici che assumeranno l'incarico dall'1 settembre. Il preside della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano dirigerà il Pontificio Istituto per studi su matrimonio e famiglia: «Sono riconoscente per il fiducioso apprezzamento che accompagna questa nomina e consapevole della grande responsabilità che essa mi assegna»

Pierangelo Sequeri

Il Papa ha nominato prefetto del nuovo Dicastero per i Laici, la famiglia e la vita mons. Kevin Joseph Farrell, finora vescovo di Dallas, negli Stati Uniti. Il nuovo Dicastero – afferma il Motu Propri di papa Francesco “Sedula Mater” (“Madre premurosa”), pubblicato mercoledì 17 agosto – assumerà dal prossimo primo settembre competenze e funzioni finora appartenuti al Pontificio Consiglio per i laici e al Pontificio Consiglio per la famiglia che cesseranno di esistere. 
Il Santo Padre ha nominato mons. Vincenzo Paglia – presidente uscente del Pontificio Consiglio per la famiglia – nuovo presidente della Pontificia Accademia per la vita e Gran Cancelliere del Pontificio Istituto “Giovanni Paolo II” per studi su matrimonio e famiglia. Preside del Pontificio Istituto “Giovanni Paolo II” per studi su matrimonio e famiglia, il Pontefice ha nominato mons. Pierangelo Sequeri, attualmente preside della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano.

«Il Papa ama scherzare affettuosamente sul fatto di essere stato preso “dalla fine del mondo”. Nel mio piccolo, altrettanto affettuosamente, potrei dire di essere stato preso quasi “… alla fine del tempo”. Fuori di battuta, sono riconoscente per il fiducioso apprezzamento che accompagna questa nomina e consapevole della grande responsabilità che essa mi assegna – ha dichiarato mons. Sequeri -. D’altra parte, il più organico collegamento dell’Istituto Giovanni Paolo II con il Dicastero “Laici, famiglia e vita”, come anche la stretta sinergia con la Pontificia “Accademia per la vita”, pongono le premesse di un sostegno e di una collaborazione che renderanno più agevole il compito».

«Si tratta – scrive il Papa – di conformare i Dicasteri della Curia Romana “alle situazioni del nostro tempo” adattandoli “alle necessità della Chiesa universale”. In particolare – sottolinea – si vuole “offrire sostegno e aiuto” ai laici, alla famiglia e alla vita “perché siano testimonianza attiva del Vangelo nel nostro tempo e espressione della bontà del Redentore».

«Il rimodellamento istituzionale della nuova attenzione ecclesiale per la realtà della famiglia, fortemente voluto da papa Francesco – ha sottolineato Sequeri -, punta evidentemente ad un rilancio propositivo dello sguardo evangelico sulla condizione umana nel suo complesso. Ora più che mai, in effetti, tutto si tiene. La qualità morale e anche politica dei rapporti fra l’uomo e la donna, infatti, è ora scopertamente alla prova della sua missione di custodire la qualità della vita del mondo, secondo la consegna del Creatore. Forse ce n’eravamo un po’ dimenticati (i teologi come i filosofi, ma anche i politici…), che l’intera vita del pianeta terra era affidata all’alleanza dei due. Bisognerà riabilitare questo tema strategico. Se le cose in generale vanno bene, fra uomo e donna, il mondo e la società andranno bene. Se prevale la distanza o il conflitto, l’intero legame umano degrada». 

«L’Istituto di alta ricerca e formazione sui temi del matrimonio e della famiglia, che Giovanni Paolo II ha ispirato e voluto, è nato al servizio di questa intuizione. Se non ci fosse, come si dice, oggi sarebbe da inventare – ha concluso il teologo ambrosiano -.  La sollecitazione sinodale dei Vescovi verso la configurazione di una Chiesa più “familare”, autorevolmente orientata dal magistero di papa Francesco, chiede indubbiamente un ampliamento del nostro impegno, commisurato all’orizzonte odierno – etico e civile – dei legami fra umanesimo e religione. Faremo tesoro dell’esperienza accumulata, e troveremo lo slancio necessario» 

Mons. Kevin Joseph Farrell è nato il 2 settembre 1947 a Dublino, in Irlanda. Entrato nella Congregazione dei Legionari di Cristo nel 1966, è stato ordinato sacerdote il 24 dicembre 1978. Nominato vescovo ausiliare di Washington il 28 dicembre 2001, è stato ordinato l’11 febbraio successivo. Ha svolto gli uffici di Vicario Generale per l’Amministrazione e Moderatore della Curia (dal 2001 ad oggi). Nel 2007 è stato nominato vescovo di Dallas.

Sia la Pontificia Accademia per la Vita che il Pontificio Istituto “Giovanni Paolo II” per Studi su Matrimonio e Famiglia sono connessi con il nuovo Dicastero, come afferma lo Statuto del nuovo organismo approvato ad experimentum dal Papa nel giugno scorso, in merito alle problematiche di loro competenza.

Mons. Paglia succede alla guida dell’Accademia per la Vita a mons. Ignacio Carrasco de Paula. Mons. Sequeri succede a mons. Livio Molina.

 

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