Il teologo ambrosiano premiato da papa Francesco nel Palazzo Apostolico. Il cardinale Scola: «La sua teologia ha dato indicazioni preziose per l’azione pastorale»

Inos Biffi

Si terrà domani nel Palazzo Apostolico in Vaticano la cerimonia di conferimento del Premio Ratzinger 2016, presieduta da papa Francesco. A essere premiati saranno Ioannis Kourempeles, ortodosso, della Facoltà teologica di Salonicco, e monsignor Inos Biffi, prete ambrosiano.

Nato a Lomagna (Lc) nel 1934, monsignor Biffi è docente, teologo e liturgista di fama internazionale, autore di centinaia di libri e saggi. Riceverà il Premio Ratzinger in considerazione dell’Opera omnia  – al momento ne sono stati editi venti volumi, e altri sono in fase di preparazione – che raccoglie i suoi scritti, in gran parte dedicati alla teologia e alla filosofia medievale.

La Chiesa ambrosiana e l’Arcivescovo, il cardinale Angelo Scola, esprimono al premiato le felicitazioni e la riconoscenza per il suo solido e originale lavoro scientifico. Studioso della teologia, monsignor Biffi ha mostrato la profondità dell’intelligenza della fede, dando indicazioni preziose per l’azione pastorale.

Con l’assegnazione del Premio Ratzinger, la Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI intende esprimere la gratitudine della Chiesa a quelle personalità che si sono distinte, nel corso della loro vita di studiosi e docenti, per la significativa attività scientifica e per le pubblicazioni.

Il curriculum di Biffi

Monsignor Biffi è Dottore in teologia, ordinario emerito di teologia sistematica e di storia della teologia presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale è docente delle stesse materie presso la Facoltà di Teologia di Lugano.

È dottore aggregato della Biblioteca Ambrosiana per l’edizione dell’Opera Omnia bilingue di sant’Ambrogio e per gli studi di area ambrosiana; membro della Pontificia Accademia di San Tommaso d’Aquino e della Pontificia Accademia Teologica; presidente dell’Istituto per la Storia della Teologia Medievale di Milano e direttore dell’Istituto di Storia della Teologia alla Facoltà di Teologia di Lugano.

Dirige, in collaborazione, l’edizione bilingue delle Opere di sant’Anselmo d’Aosta, e le collane: Biblioteca di Cultura Medievale ed Eredità Medievale (Jaca Book). I suoi ambiti di studio sono: la sistematica teologica (sacramentaria, ecclesiologia e mariologia); la storia della teologia medievale e moderna; la letteratura e teologia monastica medievale; l’opera dantesca; la liturgia, particolarmente la liturgia ambrosiana, di cui ha curato la riforma; la storia della Chiesa milanese. Collabora a diverse riviste teologiche: “La Scuola Cattolica”, “Teologia”, “Rivista Teologica di Lugano”, “Doctor Communis”, “Divus Thomas”, ecc.

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