Dal 16 aprile aperte le iscrizioni al viaggio in Turchia proposto dal Settore per l’Educazione scolastica della Diocesi dal 3 al 10 agosto. Una forte esperienza di fede e di fraternità tra gli insegnanti di ogni disciplina. Possono partecipare anche i genitori

La Conferenza episcopale italiana (Cei) ha deciso di dedicare il decennio 2010-2020 al tema dell’educazione. Il Settore per l’Educazione scolastica della Diocesi di Milano accoglie questa indicazione e organizza dal 3 al 10 agosto un pellegrinaggio in Turchia, “Terra Santa della Chiesa – ‘Sui passi di San Paolo’”, per andare alla ricerca delle radici delle prime comunità cristiane. Sarà possibile vivere una forte esperienza di fede e di fraternità tra le realtà della scuola, della famiglia e della comunità cristiana e civile. Ecco perché a farsi pellegrini in Turchia sono invitati in particolare gli insegnanti di ogni disciplina scolastica, i dirigenti scolastici, le coordinatrici, i genitori.

Il pellegrinaggio sarà guidato da monsignor Carlo Faccendini, Vicario episcopale del Settore per l’Educazione Scolastica, e don Michele Di Tolve, responsabile del Servizio per l’Insegnamento della Religione cattolica e del Servizio per la Pastorale scolastica della Diocesi di Milano. Le iscrizioni sono aperte da lunedì 16 aprile. La scheda di adesione, in allegato, è da inviare entro il 31 maggio al Servizio Irc (piazza Fontana 2, 20122 Milano).

Questa iniziativa viene sostenuta per alcuni motivi. Innanzitutto perché le radici ebraico-cristiane sono il fondamento di quella civiltà che considera la persona umana come fine e non come mezzo o strumento. Infatti, la Bibbia è il grande “codice” per l’Occidente e per l’Oriente, libro Sacro per Ebrei e Cristiani. Mettere al centro la Bibbia nel campo dell’educazione scolastica significa, guardare alla storia, alla vita, alle istituzioni, con lo sguardo di quella fede che ha generato una cultura e una civiltà. La persona di Gesù Cristo è costantemente cercata e studiata, eppure rimane sostanzialmente sconosciuta: si vuole cercare di comprendere quanto sia arricchente per ogni educatore confrontarsi con Lui.

Tra l’altro, la Terra Santa che è in Turchia è il contesto in cui meglio si percepisce l’urgenza e la necessità del cammino ecumenico e del dialogo interreligioso. Nella culla della prima comunità cristiana oltre i confini di Israele e di Gerusalemme, i pellegrini visiteranno Antiochia, centro di propulsione apostolica nei primi anni della Chiesa e luogo considerato dalla tradizione la prima sede episcopale dell’Apostolo Pietro. Proprio in questa città i discepoli del Signore furono chiamati Cristiani per la prima volta. È prevista anche la visita al museo dell’Hatay, ricco di preziosi mosaici del II, III, IV secolo e alla “Grotta di San Pietro”, luogo che un’antica tradizione indica come la prima chiesa di Antiochia, con una sosta al convento dei Padri Cappuccini, luogo di raduno della piccola Comunità cattolica odierna.

La partenza dall’Italia è prevista dall’aeroporto di Bergamo Orio al Serio. Dopo l’arrivo a Istanbul, visita della città, alla Basilica di Santa Sofia, gioiello dell’architettura bizantina, alla Sultan Ahmet Camii, conosciuta come “Moschea Azzurra”, al Gran Bazar, ed escursione sul Bosforo. Nei giorni successivi sono in programma le visite a Tarso, città natale di San Paolo, alla porta di Cleopatra e al “Pozzo di San Paolo”, così chiamato perché sorgeva nella parte giudaica della città; in Cappadocia, famosa per il suo fiorente Monachesimo; nelle città sotterranee di Kaymakli o Derinkuyu, utilizzate come rifugio dai cristiani durante le persecuzioni; a Konya, l’antica Iconio della predicazione paolina; a Efeso, una delle Chiese dell’Apocalisse, con visita alle splendide e suggestive rovine della città antica, la Biblioteca di Celso, il Teatro, l’Odeon, il Tempio di Adriano e la vicina Basilica di San Giovanni; a Maryemana (Casa della Madonna); alla valle di Goreme con le famose chiese rupestri interamente scavate nel tufo. Non mancheranno le escursioni turistiche, a Ortahisar e Uchisar, con le sue abitazioni troglodite, a Zelve, Avanos, ai “camini delle fate”, al Caravanserraglio di Sultanhani (secolo XIII), al Mausoleo di Mevlana, grande figura della spiritualità musulmana, a Pamukkale, con le sue famose “cascate pietrificate” e alla necropoli dell’antica Gerapoli. Ci sarà infine una visita culturale dell’artigianato locale sulla tessitura dei tappeti.

Info: tel. 02.8556280.

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