Da gennaio itinerante per la Diocesi la rassegna illustrata allestita dall’Azione Cattolica Ragazzi e articolata in tre sezioni e dodici pannelli, a disposizione di parrocchie, oratori e scuole

di Marta VALAGUSSA

mostra Concilio Acr

Un evento accaduto cinquant’anni anni fa può ancora parlare ai bambini di oggi? Ma soprattutto, è possibile far conoscere la bellezza del Concilio Vaticano II anche a quanti non hanno vissuto quegli anni di grande fervore? Certamente! Ci ha pensato l’Acr (Azione Cattolica Ragazzi). Da gennaio sta girando per tutta la Diocesi una mostra dal titolo “La Chiesa bella del Concilio”, rivolta a tutti i ragazzi delle elementari e delle medie con diversi livelli di lettura. «L’obiettivo è stato quello di rendere noti ai più piccoli i contenuti essenziali del Concilio – spiega Chiara Zambon, responsabile diocesana Acr -, riflettendo insieme a loro sulla situazione odierna della Chiesa».

Com’è strutturata la mostra? Si tratta di 12 pannelli (formato 70×100, dallo spessore di 5 millimetri), facilmente trasportabili e dotati di catenelle per l’allestimento a parete. I pannelli sono divisi in tre sezioni. La prima spiega il senso del Concilio, un evento che ha riunito a Roma tutti i vescovi del mondo per cambiare la Chiesa. La seconda parte è dedicata invece alle quattro Costituzioni apostoliche. Infine l’ultima sezione guarda al futuro. I ragazzi sono così spronati a riflettere sulla loro responsabilità personale nel far compiere alla Chiesa passi nuovi ogni giorno.

Al termine del percorso i bambini si accorgono di come alcune situazioni per loro normali e scontate non lo erano di certo per i loro nonni. Come per esempio, la possibilità di leggere la Bibbia da soli, ascoltare il Vangelo nella propria lingua madre o partecipare all’Eucarestia guardando il sacerdote negli occhi.

Gruppi Acr, oratori, parrocchie, catechisti, scuole… Sono in tanti a richiedere i pannelli che spiegano con semplicità il senso di quell’evento così significativo che ha cambiato la Chiesa. «La mostra ha già visitato una trentina di parrocchie – racconta Chiara Zambon -. Qualche esempio? Arcore, Olgiate Molgora, Galbiate, Garbagnate, Gallarate, Nibionno, Bresso, Sesto San Giovanni, Biassono e Costa Masnaga. Ma non solo. Sono stati superati anche i confini della nostra Diocesi, tanto che quella di Lodi ha voluto addirittura acquistare la mostra. Le richieste erano così numerose che abbiamo moltiplicato la mostra per tre, creando altre due versioni identiche all’originale, altrimenti sarebbe circolata troppo lentamente» conclude la responsabile Acr.

La mostra è disponibile almeno per i prossimi tre anni, quando si celebreranno i cinquant’anni dalla chiusura del Concilio. Per la prenotazione è necessario contattare la Libreria In dialogo (tel. 02.58391348; libreria@indialogo.it).

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