Presso il Focolare di via Rovigo, uno dei quattro esistenti in città, dove il Movimento fondato da Chiara Lubich è attivo nell'integrazione degli stranieri, nell'impegno politico, nella formazione familiare e nella promozione della legalità

di Giorgia BRESCIANI

Chiara Lubich

Un momento semplice, di famiglia. È con questo spirito che i Focolarini si apprestano ad accogliere l’arcivescovo Angelo Scola, che farà loro visita giovedì 18 settembre. Alle 18 il Cardinale si recherà nel Focolare di via Rovigo 7, uno dei quattro presenti a Milano. Il Focolare è appunto la casa dei Focolarini, persone consacrate a Dio che vivono in piccole comunità, cuore della più vasta comunità dell’intero Movimento fondato da Chiara Lubich. Sarà l’occasione per visitare la casa, incontrare e conoscere le persone che vi abitano, quelle che vivono negli altri tre Focolari della città e le numerose realtà che ruotano loro intorno.

A Milano, infatti, il Movimento dei Focolari è presente fin dagli anni Cinquanta e ora è composto da una numerosa comunità che vede la presenza di giovani, bambini, ragazzi, famiglie, sacerdoti, religiose e religiosi. Fra le attività nate in questi decenni ci sono l’Associazione Arcobaleno (che da trent’anni lavoraper facilitare l’inserimento degli immigrati nella realtà sociale, culturale e lavorativa della città), una scuola di partecipazione politica per giovani organizzata dal Movimento politico per l’Unità, il Movimento Famiglie Nuove (che offre percorsi formativi a famiglie, fidanzati, coppie separate o divorziate) e un cantiere della legalità, promosso dai giovani milanesi insieme agli amici di Caserta, di Catania e di altre città italiane. E poi iniziative nel carcere di San Vittore, portate avanti dai giovani e da un gruppo di persone non credenti che condividono con il Movimento i valori fondamentali.

In via Rovigo il Focolare è arrivato 16 anni fa. Prima la piccola comunità viveva in via Empoli, alle spalle di viale Fulvio Testi. Poi si è presentata la possibilità di rilevare e ristrutturare una ex scuola materna nella piccola via trasversale a via Padova, a pochi passi dalla stazione di Crescenzago della Metropolitana. Da allora questa casa è riferimento per tanti Focolarini milanesi.

Una visita, quella dell’Arcivescovo, che giunge in un momento importante per i Focolari. A Castelgandolfo, infatti, l’Assemblea generale del Movimento, che si riunisce ogni sei anni per rinnovare le cariche (494 i delegati da tutto il mondo, oltre a 49 invitati, tra cui 15 persone di Chiese cristiane diverse da quella cattolica, di religioni non cristiane e di culture non religiose appartenenti ai Focolari) ha appena confermato alla presidenza Maria Voce. Il 26 settembre i partecipanti all’Assemblea saranno ricevuti in udienza da papa Francesco.

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