Dopo l’iniziativa «Pronto, c’è un angelo?», condotta durante il lockdown, «Come sostenere le persone nella perseveranza quando permangono le difficoltà» è il tema di un incontro online, dalle 15 alle 16.30, a cui interverrà anche l’Arcivescovo

accompagnamento spirituale

Le comunità di vita consacrata hanno una lunga tradizione di accompagnamento spirituale. Tante persone bussano ai conventi e ai monasteri per trovare ascolto, consolazione e sostegno. Non trovano solo un sacerdote, un frate o una suora, ma anche una comunità che prega per loro.

Questa esperienza si è intensificata durante il tempo della pandemia. È nata così, durante il lockdown, l’iniziativa «Pronto, c’è un angelo?», voluta dall’Arcivescovo: persone consacrate e sacerdoti pronti a essere contattati telefonicamente per condividere una paura o una sofferenza.

Oggi l’accompagnamento spirituale rimane decisivo. Per questo le persone consacrate che offrono il loro tempo per l’accompagnamento spirituale sono invitate a un incontro online, in cui interverrà anche l’Arcivescovo, giovedì 20 maggio dalle 15 alle 16.30, per confrontarsi sul tema «Come sostenere le persone nella perseveranza quando permangono le difficoltà». Introdurranno il confronto padre Alceo Grazioli, docente di spiritualità alla Pontificia Università Antonianum, e la dottoressa Claudia Ciotti, Direttore del Centro diocesano vocazioni e psicoterapeuta.

Info: Vicariato per la Vita Consacrata (tel. 02.8556403; religiosi@diocesi.milano.it).

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi