Ce ne sono oltre 150 tra i 700 partecipanti al pellegrinaggio in pullman e aereo guidato dai Vescovi di Mantova e Crema. Il presidente Vittore De Carli: «Invece di andare al mare vengono a servire anziani e malati: ne siamo orgogliosi»

Greta con Vittore foto di Monica Fagioli
Vittore De Carli, con Greta, la giovane unitalsiana nominata Cavaliere della Repubblica dal presidente Mattarella, come primo soccorritore in carrozzina tra i piccoli ricoverati in ospedale

Il treno bianco ha messo le gomme. Sarà una lunga carovana di pullman, infatti, a condurre a Lourdes ben 700 pellegrini – tra cui 92 malati e 312 volontari dell’Unitalsi Lombarda – per il tradizionale pellegrinaggio di agosto. Partirà in autobus da Mantova, Crema, Como, Cremona e Milano e per numero di partecipanti sarà «il secondo più importante pellegrinaggio fatto con i pullman», sottolinea il presidente della sezione lombarda Vittore De Carli. Ben tre i mezzi barellati, sui quali viaggeranno 90 persone bisognose di particolari attenzioni lungo il percorso e che garantiranno lo stesso standard di assistenza un tempo assicurato dalla carrozza “attrezzata” del treno (che permetteva di viaggiare sdraiati). Per chi viaggerà su gomma la partenza è prevista per la sera del 4 agosto, con ritorno in Italia il mattino del 9. È previsto anche un aereo-charter da Malpensa su cui viaggeranno anche 22 persone malate, che partirà il 5 agosto con ritorno l’8.

Dei 700 partenti oltre 150 saranno giovani. Quello di agosto, del resto, da anni è un pellegrinaggio organizzato appunto per favorire la partecipazione dei più giovani. A Lourdes a loro saranno dedicati particolari momenti di formazione e riflessione sul tema dell’anno «Beati i poveri». «Ci rende orgogliosi che questi 200 ragazzi, invece di andare al mare, vengano una settimana a Lourdes a servire anziani e malati – osserva De Carli -. Nei giorni di permanenza li ho sempre visti ritrovarsi la sera a condividere pensieri ed esperienze della giornata, mentre gli smartphones restavano spenti…».

Ad accompagnare i pellegrini ci saranno anche monsignor Gianmario Brusca, Vescovo di Mantova, e monsignor Daniele Gianotti, Vescovo di Crema, oltre a ben 29 sacerdoti. Il programma è praticamente ultimato. Tra i momenti principali si segnala l’apertura ufficiale, la sera del 5 agosto, con i due Vescovi che porteranno il saluto del Metropolita, monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano. L’ultimo rosario alla Grotta, nel pomeriggio dell’8 agosto, vedrà tra le voci-guida un giovane sacerdote appena ordinato della diocesi di Como e un prete anziano: un richiamo al 5° incontro con i sacerdoti anziani che sempre l’Unitalsi Lombarda organizzerà a Caravaggio il 19 settembre.

Il presidente De Carli rileva con soddisfazione il ritorno, tra i luoghi inseriti nel pellegrinaggio, della Basilica del Rosario, l’ultima delle tre costruite sulla grotta di Massabielle e particolarmente suggestiva per la presenza di monumentali mosaici dedicati ai misteri del Rosario (i misteri della Luce, introdotti da San Giovanni Paolo II, sono stati realizzati in stile moderno sulla facciata dall’artista Marko Ivan Rupnik).

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