La visita del cardinale Scola coincide con la festa del patrono e il 50° della dedicazione della chiesa parrocchiale. Ne parliamo col Cancelliere arcivescovile monsignor Marino Mosconi, che vi risiede

di Cristina CONTI

Monsignor Marino Mosconi
Monsignor Marino Mosconi

Domenica 21 settembre il cardinale Angelo Scola sarà in visita pastorale alla parrocchia Gesù Buon Pastore e S. Matteo di Milano (via Caboto, 2), a poca distanza dal centro. Alle 10.30 ci sarà la messa, a cui seguirà l’incontro con i preti del Decanato Vercellina. Quali sono le caratteristiche di questo territorio? L’abbiamo chiesto a monsignor Marino Mosconi, cancelliere dell’Arcivescovo, che risiede in questa parrocchia.

La visita del Cardinale cade in un momento particolare per la parrocchia?
Sì, è legata a un’occasione importante. Quest’anno infatti si celebra il 50esimo anniversario della dedicazione della chiesa parrocchiale, avvenuta il 20 giugno 1964. Per preparare questa festa sono state organizzate diverse iniziative. Tra queste una mostra dell’artista Ettore Paganini, che il Cardinale vedrà durante la visita, e le giornate eucaristiche, celebrate nei giorni scorsi. Domenica, inoltre, la Chiesa ricorda San Matteo, patrono del parrocchia: quindi abbiamo un motivo in più per festeggiare.

È una parrocchia singola o fa parte di una Comunità pastorale?
È una parrocchia, inserita nella pastorale d’insieme del Decanato. In particolare esiste un progetto di collaborazione in fieri con la parrocchia di San Francesco d’Assisi al Fopponino.

La crisi economica si è sentita molto da voi?
Il territorio è abitato perlopiù da persone benestanti, con un’età media avanzata. Nonostante questo, non mancano alcune situazioni di difficoltà economica e inoltre si percepiscono comunque i segni di crisi che più globalmente interessano la città.

Nella vostra comunità si svolgono iniziative particolari?
È in fase di realizzazione il centro giovanile del Decanato. Ha sede nella parrocchia ed è stato approntato durante l’estate, mentre le attività partiranno quest’anno. Sarà luogo di collaborazione tra le parrocchie del Decanato, coordinato dal Vicario parrocchiale don Roberto Maier. Per quanto riguarda i ragazzi è da segnalare una forte partecipazione, come del resto avviene per altre parrocchie di Milano, all’oratorio estivo. Anche gli incontri per l’iniziazione cristiana e quelli degli adolescenti sono ben partecipati. Da segnalare la presenza, da 42 anni, di un gruppo scout molto ampio, che ha sede anche nella parrocchia di S. Maria del Rosario.

Immigrazione: a che punto siamo?
Data la configurazione sociale del territorio molti stranieri sono presenti perché lavorano come badanti e si occupano di persone anziane o svolgono attività di servizio nelle portinerie condominiali. Un buon numero è di religione cattolica e partecipa alla vita liturgica parrocchiale. Tra le nazionalità dei fedeli cattolici si possono segnalare quanti provengono dal Sud America e dallo Sri Lanka. Si può anche ricordare la presenza nel quartiere di una significativa comunità ebraica, dotata di proprie strutture, tra le quali una sinagoga.

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