All’iniziativa nata a Pasqua per mantenere le persone legate alla Scrittura, si affianca in Avvento “Noi siamo in canto”, che utilizza anche il linguaggio musicale e visivo. Il diacono Giancarlo Airaghi: «Un aiuto per chi è solo o in difficoltà»

di don Luca FOSSATI
Collaboratore Ufficio Comunicazioni Sociali

Giancarlo Airaghi
Giancarlo Airaghi

L’esperienza che raccontiamo qui prende le mosse dopo la Pasqua 2020, celebrata in modo così singolare, senza popolo, a distanza.

Nei giorni successivi, in sacrestia, nel dialogo tra i sacerdoti della comunità pastorale Maria regina della pace di Gaggiano e il diacono Giancarlo Airaghi (sposato con Cinzia e padre di due figli, ordinato nel 2018) nasce questo interrogativo: come mantenere le persone legate alla Scrittura durante questo tempo sospeso? La risposta viene affidata proprio a Giancarlo, in virtù del peculiare rapporto con il testo biblico proprio del ministero diaconale.

Nasce così l’intuizione di realizzare dei contenuti video di meditazione sul Vangelo domenicale dal titolo “Il buon contagio della Parola”. Come già capitato per altre iniziative analoghe di pastorale digitale, il contenuto dopo un po’ rimbalza anche al di fuori dei confini parrocchiali. Nasce quindi una collaborazione con l’Apostolato Biblico diocesano e con l’ufficio di Pastorale missionaria (Giancarlo ha anche realizzato il video trasmesso in apertura della veglia missionaria diocesana). Attualmente la pagina Facebook conta 1222 iscritti e le visualizzazioni dei singoli video hanno raggiunto, in particolare nel periodo estivo, una media di 1500 / 2000 visualizzazioni ognuno.

Passato il momento di prima emergenza e di esperimento ci si è chiesti se fosse il caso di continuare o meno in questa opera. «Quello che più mi spinge ad andare avanti – dice Giancarlo – è la consapevolezza che ci sono alcune persone sole o che stanno attraversando periodi difficili della loro vita che mi hanno scritto dicendo che questi contributi sono per loro un aiuto». Per il tempo di Avvento, quindi, vista l’impossibilità di realizzare incontri in presenza, la proposta si è spostata nuovamente online con una serie di cinque video in preparazione al Natale dal titolo “Noi siamo in canto”.

La curiosità ci porta a chiedere come sono preparati questi contributi. Giancarlo confessa: «Non sono uno YouTuber, semplicemente dedico del tempo ampio alla preghiera, meditando, lasciando che la Parola risuoni, lasciando che parli». Poi, da ciò che si è tratto, nascono spontanee le idee, i collegamenti con canzoni, film e opere artistiche, spesso sorprendendosi per la facilità con la quale avvengono queste connessioni. Una delle particolarità interessanti è proprio la modalità con la quale vengono realizzati i contenuti. Non ci si limita infatti a riprendere quello che sarebbe avvenuto di persona, ma vengono sapientemente utilizzati anche il linguaggio musicale e visivo inserendo citazioni e spunti presi da opere diverse.

È proprio questa capacità di utilizzare bene il linguaggio la forza di questa esperienza, tanto che alcune comunità parrocchiali, anche di fuori diocesi, hanno scritto a Giancarlo raccontandogli che stanno seguendo i suoi video in preparazione al Natale. “Il buon contagio della Parola” sul Vangelo domenicale esce ogni settimana al mercoledì mattino mentre “Noi siamo in canto” viene pubblicato al giovedì alle 20.45. «Mi sono detto – conclude Giancarlo – che finché la cosa è così è un buon segno, probabilmente è realmente la Parola che parla… Quando ti accorgerai invece di doverti sforzare troppo per dire qualcosa, allora ricordati di fermarti un attimo, perché forse significa che sei tu a voler parlare sopra alla Parola».

 

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