È l’obiettivo del corso online promosso da Cattolica per il Terzo settore e Cattolica per lo sport in collaborazione con l'Istituto per il Credito Sportivo. Iscrizioni entro il 30 marzo

terzo-settore-IMPIANTO

Costituiscono una risorsa di grande valore ecclesiale, sociale ed economico: l’Università Cattolica propone il primo corso di alta formazione per la gestione degli impianti sportivi degli enti religiosi (congregazioni religiose maschili e femminili, scuole paritarie, altri enti cattolici, enti collegati quali associazioni, fondazioni, cooperative), in modo da riuscire sempre più a trasformare tali preziose strutture da “costo” a “investimento” (conveniente per i diversi attori e da più punti di vista). Per raggiungere questo obiettivo servono oggi competenze specifiche, innovative e multidisciplinari nonché un approccio progettuale e concreto a 360 gradi, importante per i “proprietari”, gli economi, i gestori, i direttori e i collaboratori – laici e religiosi – di queste strutture.

Il corso, organizzato in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo, prevede la partecipazione di docenti accademici, professionisti del settore, rappresentanti delle realtà sportive e delle istituzioni e si svolgerà dal 9 aprile all’11 giugno (I° modulo) e dall’1 ottobre al 10 dicembre (II° modulo) in modalità online sincrona (sarà erogato attraverso la piattaforma d’Ateneo “Blackboard”. Le lezioni per un totale di 63 ore di formazione, avranno luogo il venerdì pomeriggio dalle 15 alle 18.

Da onere a opportunità

«Gli impianti sportivi, gestiti dagli enti ecclesiastici e dalle associazioni/società collegate, costituiscono un patrimonio importante e distintivo per la Chiesa e per la società, ancor più in questo momento di difficoltà – sottolinea il professor Marco Grumo, direttore scientifico del corso -. Essi costituiscono un prezioso strumento di socializzazione e di crescita, specie per i giovani. Per questo motivo queste strutture necessitano di essere gestite in modo sempre più qualificato, distintivo e professionale, affinché da “risorsa” non si trasformino in “un peso”. Il corso aiuta gli enti ecclesiastici a gestire questi importanti risorse, di qualsiasi dimensione, in modo che possano divenire sempre più un investimento con rilevanti impatti ecclesiali, sociali ed economici, anziché un “costo”. Da qui l’utilità di competenze nuove, mirate, distintive e concrete, sia per quanto concerne gli aspetti non economici che per quanto riguarda gli aspetti economico-imprenditoriali».

«Per amministrare bene gli impianti sportivi, secondo le proprie finalità di servizio e di sviluppo dei Valori che lo sport rappresenta, occorre avere gli strumenti utili per prendere decisioni corrette per la progettazione e la manutenzione delle strutture, nel rispetto delle normative esistenti – aggiunge la dottoressa Marilina Colella, condirettore scientifico ed esperta nella gestione dei beni ecclesiastici -. È fondamentale sfruttare il potenziale che gli impianti possono esprimere, alla luce delle opportunità finanziarie esistenti per gli Enti Religiosi; delle strutture di supporto disponibili; della possibilità di promuovere partnership con altri enti; delle strategie di comunicazione e di marketing; dell’impatto sociale conseguente alle attività svolte. E’ questa la finalità del Corso: mettere a disposizione dei partecipanti gli strumenti utili per amministrare bene gli impianti sportivi attraverso le relazioni dei maggiori esperti nelle singole discipline; favorendo la reciprocità, lo scambio di esperienze e la risposta alle singole esigenze».

A chi è rivolto

I destinatari sono economi e collaboratori di congregazioni religiose, amministratori diocesani, economi e amministratori parrocchiali, dirigenti di scuole paritarie, progettisti e gestori di impianti sportivi afferenti alle congregazioni religiose, professionisti che intendono svolgere attività di consulenza agli enti religiosi.

Gli obiettivi

Scopo del percorso è trasmettere le conoscenze indispensabili relative all’amministrazione, alla gestione e all’organizzazione: dagli aspetti economici e finanziari a quelli giuridici; dai finanziamenti ai Bandi Regionali, alle sponsorizzazioni; dalla sicurezza alle nuove tecnologie e al risparmio energetico; dalla promozione alla comunicazione.

I vantaggi

Il corso mira a fornire una formazione mirata e concreta di stampo multidisciplinare per la valorizzazione della peculiarità delle strutture sportive cattoliche, e a trasmettere competenze di carattere gestionale e amministrativo e delle nuove normative utili per lo sviluppo imprenditoriale delle strutture. Questo attraverso docenze di alto profilo e il supporto di un tutor dedicato, l’opportunità di networking, la partnership con Istituto per il Credito Sportivo, la ricerca, l’expertise e la rete di Cattolicaper il Terzo Settore e di Cattolicaper lo Sport

 

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi