Da dicembre la nona edizione del progetto promosso da Comunità pastorale e Caritas. Servirà anche a finanziare il nascente Emporio alimentare

di Mauro COLOMBO

Emporio del vestire solidale - Erba
Uno scorcio dell'Emporio del vestire solidale

È stata annunciata in occasione della Giornata diocesana Caritas, ma partirà a dicembre per proseguire tutto l’anno la nona edizione del Progetto Decima, promosso dalla Comunità pastorale Sant’Eufemia di Erba in collaborazione con la Caritas locale, a sostegno delle persone e delle famiglie piegate dalla crisi sanitaria e sociale.

«I provvedimenti di questi ultimi giorni aumentano ancor più l’incertezza sul futuro. Le prossime settimane saranno ancora un terreno di nuove precarietà lavorative, sanitarie, sociali, religiose e di fede. Qualcuno resterà indietro e si aggiungerà a chi dalla primavera scorsa non si è più rialzato»: così don Ettore Dubini, vicario della Comunità pastorale e responsabile Caritas per la Zona III, illustra le motivazioni del rilancio del progetto.

Come nelle precedenti edizioni, gli aderenti si segnalano compilando un apposito tagliando, consegnandolo in parrocchia e ritirando dodici buste. Poi scelgono una quota mensile del loro budget familiare da destinare al progetto e si impegnano a versarla ogni seconda domenica del mese, consegnando la relativa busta alle porte delle chiese. Al pagamento si può provvedere anche tramite bonifico bancario. Si può inoltre decidere di destinare una percentuale delle spese straordinarie (feste, vacanze…) al sostegno di un progetto di solidarietà. Una proposta da vivere anche nel suo significato educativo, coinvolgendo tutta la famiglia e collegando il contributo a una revisione del proprio stile di vita.

I fondi raccolti verranno destinati a sostenere famiglie in difficoltà nel pagamento degli affitti, delle bollette, delle cure mediche o delle spese scolastiche. Ma andranno anche a promuovere e realizzare la cosiddetta “opera-segno”: la creazione dell’Emporio alimentare, che andrà ad affiancarsi all’Emporio del vestire solidale, recentemente aperto nei locali dell’ex oratorio della chiesa di Santa Marta, in via San Bernardino 44, all’imbocco della contrada di Erba Alta.

Si tratta di un negozio di abbigliamento riservato a persone e famiglie in difficoltà, residenti in città o senza fissa dimora, con capi selezionati e divisi per tipologia, taglia e stagione. L’Emporio raccoglie da aziende e cittadini abiti nuovi o usati in buono stato, puliti e pronti per essere utilizzati, nonché biancheria, lenzuola, coperte, ecc, e li mette a disposizione di persone e famiglie invitate dal centro di ascolto Caritas o dei Servizi sociali comunali, che con una tessera punti (disponibile da gennaio) possono scegliere ciò di cui hanno bisogno fino al raggiungimento della quota assegnata. Questi gli orari: lunedì 16-18 e martedì 14.30-16.30 la raccolta, venerdì 14.30-16.30 e sabato 9-11 l’apertura per chi ha bisogno (info: tel. 328.4778349)

«Proprio per non lasciare indietro nessuno, nonostante la difficoltà del momento, sembra opportuno riproporre il Progetto Decima – conclude don Dubini -. Conto sulla generosità dimostrata nelle annate precedenti».

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