Aderendo all'appello di Caritas Internationalis per garantire aiuti agli ospedali della zona e alle migliaia di famiglie sotto i bombardamenti

bombardamenti Gaza

Caritas Ambrosiana accoglie e rilancia l’appello lanciato da Caritas Internationalis per aiutare la popolazione di Gaza duramente provata da due settimane di bombardamenti. Finora più di 600 palestinesi sono morti (oltre a 27 soldati israeliani) e oltre 100 mila persone sono state costrette a lasciare le loro case, rifugiandosi dove capita. Nonostante l’accorato appello di Papa Francesco, infatti, le speranze di una tregua a Gaza sono sempre labili dopo il rifiuto delle autorità palestinesi di cessare i lanci di razzi in Israele e la decisione di Israele di invadere Gaza.

«La maggior parte delle vittime sono bambini, donne e anziani – spiega fr Raed Abusahlia, direttore di Caritas Gerusalemme -. Noi crediamo che la Chiesa non possa restare in silenzio davanti a fatti come questi. Non possiamo rimanere fermi a guardare senza fare nulla. Gaza era già in una situazione drammatica, costretta a vivere assediata da 12 anni, e con tre conflitti che si sono susseguiti negli ultimi otto anni, un’altra guerra non potrà che peggiorare le condizioni di vita e aumentare le sofferenze». Caritas Gerusalemme è presente a Gaza e assiste – con i mezzi che le sono rimasti a disposizione e con le limitazioni dovute al crescere delle operazioni militari – malati e feriti, bambini impauriti e rimasti orfani, mentre si soffre la sete e il caldo dell’estate, con mancanza di acqua potabile e frequenti interruzioni dell’elettricità. I

ll programma di emergenza di Caritas prevede la fornitura di medicinali e materiale medico ai quattro ospedali della zona oltre alla fornitura di combustibile per i generatori, assolutamente necessari per operare in sicurezza durante le frequenti interruzioni di energia elettrica. Avviata anche la distribuzione di pacchi viveri a oltre 2.000 famiglie, di kit igienici a oltre 3.000 famiglie e di lenzuola e coperte ad altre 500 famiglie.

La seconda parte del programma di aiuti prevede poi il supporto economico a oltre 2.000 famiglie per far fronte alle spese di prima emergenza oltre a un aiuto psicologico appropriato per i bambini costretti a rimanere sotto i bombardamenti oltre all’assistenza medica per tutti coloro che hanno dovuto allontanarsi dalle loro case e trovare rifugi di fortuna.

Il costo totale del programma è di 1.130.855 euro

Come donare

Tramite il sito di Caritas Ambrosiana 

Conto Corrente Postale n. 000013576228 intestato a Caritas Ambrosiana Onlus (via San Bernardino 4, 20122 Milano)

Conto Corrente Bancario: IBAN IT17Y0521601631000000000578 presso il Credito Valtellinese intestato a Caritas Ambrosiana Onlus

Causale: Emergenza Gaza

Le offerte sono detraibili fiscalmente.

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