Alla vigilia della Giornata internazionale, il 19 novembre iniziativa a cura dell’Ufficio Educazione e Mondialità realizzata con il contributo di Fondazione Cariplo

bambini e ragazzi Pime

Anche quest’anno il Centro Pime venerdì 19 novembre celebra la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza con una serie di iniziative dedicati proprio ai più giovani. Nel mondo la ricorrenza è il 20 novembre, ma al Pime si festeggia in anticipo perché il 20 cade di sabato e molti bambini non sono a scuola.

La manifestazione nasce nel 1954 per ricordare l’anniversario della promulgazione della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che nel 1989 riconobbe per la prima volta espressamente che anche i bambini, le bambine e gli adolescenti sono titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici. La Convenzione annunciò che gli Stati hanno il dovere di tutelarli e garantirli per ogni fanciullo che dipende dalla loro giurisdizione, senza distinzione di sorta. Una dichiarazione nel segno del rispetto della vita umana in ogni stadio, che impegna tutti nei confronti di ogni essere umano senza distinzione di età, stato sociale e provenienza.

Il programma

Ore 11-12: evento online gratuito per permettere a tutti di partecipare con un click. È dedicato in particolare alle classi quarte e quinte delle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo grado: mettendo al centro i bisogni di tutti, gli educatori e le educatrici del Pime faranno riflettere i giovani ascoltatori su come diventare protagonisti consapevoli e responsabili nella tutela dei propri e degli altrui diritti. L’iniziativa è realizzata con il contributo di Fondazione Cariplo ed è a cura dell’Ufficio Educazione e Mondialità del Pime. Gli educatori e le educatrici Pime hanno raccolto testimonianze e approfondimenti, creando attività interattive a tema: dopo un video introduttivo che illustrerà la Dichiarazione dei diritti umani e la Convenzione per l’infanzia e l’adolescenza, collegamento con la missione Pime in Bangladesh, dove padre Fabrizio Calegari opera per realizzare un progetto di accoglienza e di sostegno scolastico educativo.

L’Ufficio Educazione e Mondialità si avvale di un gruppo di formatori appassionati del mondo, dei popoli e dell’ecosistema, che opera in tutta Italia e offre tutto l’anno servizi educativi progettati nel segno dell’intercultura. Il team dichiara: «Il nostro sogno è vedere crescere nuovi cittadini e cittadine del mondo. Nel corso degli anni, con tutti i bambini e i giovani che abbiamo incontrato, abbiamo inventato   percorsi, ma soprattutto un metodo e uno stile per suscitare buone domande, lavorare insieme al gruppo, imparare a leggere le emozioni. Utilizziamo dinamiche attive e coinvolgenti e linguaggi multimediali, valorizziamo le competenze e l’esperienza di chi ci ascolta, favorendo il superamento di pregiudizi e stereotipi. Crediamo che il miglior progetto educativo sia quello costruito insieme».

In chiusura, sempre online, si potrà assistere allo spettacolo della compagnia teatrale under 35 di Milano «Polveri di Scena» nell’inedito Oltre il muro, che poi a marzo si potrà vedere dal vivo al Teatro Pime. La compagnia composta da Lorenzo Capineri, Nino Faranna e Karin Rossi, è attiva nella scena teatrale off milanese e particolarmente attenta ai temi sociali e al presente. Oltre il muro parla di cercatori: non di tesori, ma di storie.

L’Ufficio educazione e mondialità organizza laboratori e altre attività sul tema dei diritti.

Info e iscrizioni: https://centropime.org/eventi/giornata-dei-diritti-2021/#iscrizione

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