«Milano, che tra due mesi ospiterà l'Incontro Mondiale delle famiglie, appare oggi come la città dei single». Fondazione Milano Famiglie 2012 e Gruppo 24 Ore lanciano un ciclo di incontri su economia, lavoro, giovani e società

Monsignor Erminio De Scalzi

«A Milano le famiglie sono per lo più composte da un solo individuo, ma è proprio a partire dal capoluogo lombardo che si può ripensare un modello di società in cui la famiglia sia al centro». A lanciare la sfida alla città di Milano, che dal 30 maggio al 3 giugno ospiterà il VII Incontro mondiale delle famiglie, è Mauro Magatti, preside della facoltà di Sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

I dati mostrano come negli ultimi anni Milano sia diventata la capitale dei single. In dieci anni il numero dei nuclei famigliari composti da una sola persona a Milano ha raggiunto picchi inimmaginabili: se nel 2001 infatti, si parlava di 34. 132 monocomponenti fra i 20 e i 30 anni, 56.406 fra i 31 e i 40 anni, 33.255 fra i 41 e i 50 anni (su un totale di 276.073), nel 2011 i monocomponenti residenti del Comune sono lievitati a 43.743 nella fascia di età compresa fra i 20 e i 30 anni, a 81.168 per i 31 e i 40 anni e a 66.889 fra i 41 e i 50 anni, su un totale di 368.152.

«La famiglia è in crisi, ma continua a pulsare: è un organismo flessibile, che si adattata alle trasformazioni sociali e raccoglie le macerie che la società ha prodotto – prosegue il professor Magatti -. Oggi la famiglia evidenzia la necessità di un’alleanza fra i singoli e le generazioni. Le statistiche dicono che fra gli under 35 le donne sono più istruite degli uomini, anche questo è un aspetto di cui tenere conto per costruire un modello di famiglia che parli di contemporaneità».

Famiglia, crisi economica, giovani e società: per approfondire queste tematiche Fondazione Milano Famiglie 2012 e Gruppo 24 Ore lanciano “Dalla crisi economica alla speranza affidabile: le nuove vie per la crescita della Famiglia”, ciclo di quattro incontri pensati come percorso di avvicinamento al VII Incontro mondiale delle famiglie.

«La scelta di confrontarsi con la temperie culturale attuale è per noi una decisione imprescindibile – dice monsignor Erminio De Scalzi, presidente della Fondazione Milano Famiglie 2012 -. L’Incontro mondiale delle famiglie sta prendendo forma dentro uno scenario segnato dall’inverno demografico, la crisi economica, le trasformazioni profonde del mercato del lavoro, il progressivo cambiamento del tessuto sociale sotto la spinta del fenomeno migratorio e il processo di delegittimazione culturale (e politica) del modello di famiglia che la Chiesa annuncia e la Costituzione riconosce».

«Vogliamo delineare al meglio il contesto economico e sociale in cui oggi la famiglia italiana è insieme protagonista e bersaglio – spiega Alfonso Dell’Erario, direttore generale Area Advertising, Formazione e Eventi Gruppo 24 Ore – la famiglia è il vero ammortizzatore sociale italiano e al suo interno trovano equilibrio sia le grandi difficoltà dei giovani sia i problemi dei cinquantenni e degli ultracinquantenni che perdono il lavoro».

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