Un tema riportato all'attualità dalla recente visita di papa Francesco in Iraq. Inaugurazione con un convegno il 4 ottobre alle 15

Foto Vatican Media/SIR
L'arrivo di papa Francesco in Iraq (Foto Vatican Media/SIR)

La recente visita di papa Francesco in Iraq ha richiamato l’attenzione sulle Chiese e le tradizioni cristiane presenti in quel Paese e più in generale in un’area che va dalla Georgia e dall’Armenia all’Egitto e all’Etiopia, passando per i territori e le culture del Medio Oriente. Si tratta di Chiese e culture di antichissima origine, che hanno conosciuto sviluppi linguistici, ecclesiali e dottrinali differenti e ora intrattengono rapporti differenti con le Chiese cattolica e ortodossa.

Per mantenere viva questa attenzione nei termini culturali e formativi che le sono propri, la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università Cattolica, attraverso il suo Dipartimento di Scienze religiose, istituisce un insegnamento intitolato “Cristianesimi d’Oriente” (semestrale, 6 cfu, SSD M-Sto/07), rivolto anzitutto agli studenti dei propri corsi di Lettere, Filosofia e Beni culturali, ma aperto a tutti gli iscritti dell’Ateneo, che si propone di fornire adeguata conoscenza di queste ricche tradizioni, mettendo a tema di anno in anno le Chiese e tradizioni cristiane dell’area caucasica (Armenia e Georgia), le Chiese di matrice siriaca, le Chiese copte ed etiopiche, le tradizioni arabo cristiane e le Chiese dell’India.

Il corso verrà inaugurato dal convegno «Cristianesimi d’oriente tra passato e presente. Libri, Tradizioni, Comunità», in programma il 4 ottobre alle 15 in Cattolica, che si propone di illustrare la stretta connessione tra la storia e la geografia delle comunità cristiane d’Oriente e l’attualità più stringente, attraverso un percorso che muove dai dati storici e archeologici, passando per le testimonianze offerte dai manoscritti e dai libri che attraverso i secoli hanno conservato e nutrito l’identità e la tradizione di queste comunità, per giungere infine alla loro condizione attuale, sia di presenza in quei territori, sia nella diaspora nelle città dell’Occidente, tra cui Milano.

Il professor Lorenzo Perrone, titolare del corso, e il professor Carlo Dell’Osso, del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, dipingeranno il quadro storico e archeologico degli sviluppi del Cristianesimo in Oriente, dalle origini e dalle missioni del IV secolo sino a oggi, mentre la professoressa Cristina Castelli racconterà l’avventurosa vicenda di un manoscritto liturgico del XIV secolo, che, fortunosamente sottratto negli scorsi anni alla furia distruttrice dell’Isis, è stato restaurato in Italia e riconsegnato alla sua comunità da papa Francesco nel corso del suo viaggio in Iraq. Proprio collegandosi dall’Iraq, suor Silvia Batras, domenicana, testimonierà la vita, le difficoltà e le speranze della comunità cristiane in quella regione, mentre il diacono Roberto Pagani, responsabile del Servizio per l’ecumenismo e il dialogo della Diocesi di Milano, illustrerà la presenza delle diverse Chiese cristiane della diaspora nella Chiesa ambrosiana. Sarà possibile seguire l’incontro tramite la piattaforma Microsoft Teams.

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