I fedeli delle parrocchie si organizzano per ascoltare le catechesi quaresimali che il cardinale Angelo Scola terrà in Duomo il martedì sera

di Luisa BOVE

sussidio quaresima 2012

Parrocchie e gruppi di ascolto si preparano a partecipare alla Via Crucis che il cardinale Angelo Scola terrà in Duomo da martedì 28 febbraio. Da oltre 20 anni Guido Piccardo e sua moglie gestiscono in casa un gruppo di ascolto della Parola, «ma in Quaresima lo sospendiamo per collegarci alla proposta dell’Arcivescovo: quest’anno interrompiamo il cammino sul libro di Ruth e inseriamo la Via Crucis».

Al gruppo partecipano 10-15 persone tra fedeli della parrocchia S. Maria della Passione a Milano e amici di famiglia: hanno un’età compresa tra i 60 e i 70 anni, «ma saltuariamente abbiamo la presenza anche di qualche giovane».

«È un’esperienza molto bella», assicura Piccardo, «chi partecipa la ritiene positiva e ne trae giovamento». A volte i gruppi di ascolto rischiano di chiudersi, «per questo l’iniziativa che la diocesi propone ogni anno, oltre a essere valida in sé, diventa un’occasione di apostolato e di rilancio».

Le proposte quaresimali a Gallarate sono fatte all’intera Comunità pastorale “San Benedetto”, dice il parroco don Daniele Gandini. La programmazione di Quaresima , che coinvolge le 6 parrocchie di Albizzate e Sumirago, «è incentrata sul messaggio di Benedetto XVI che invita a prestare attenzione gli uni agli altri citando Eb 10,24», spiega don Gandini. «Accogliendo questo invito del Papa come tema generale, inseriamo nel cammino la proposta del nostro Arcivescovo con i quattro appuntamenti di preghiera e meditazione, percorrendo alcune stazioni della Via Crucis. Abbiamo invitato le famiglie a rendersi disponibili e di solito riusciamo ad avere almeno 15 gruppi di ascolto tra le 6 parrocchie». I partecipanti seguiranno la Via Crucis trasmessa in tv utilizzando il sussidio “Per le sue piaghe noi siamo stati guariti” (In dialogo; 72 pagine; 2,80 euro), «ma sarà anche l’occasione per vivere personalmente la Via Crucis». I tre preti della Comunità pastorale gireranno nei vari gruppi di ascolto gestiti dai laici. Non mancheranno anche «momenti di preghiera proposti il venerdì e i quaresimali a tema», conclude il parroco, «quest’anno in particolare proporremo testimonianze sul prendersi cura in famiglia gli uni degli altri».

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