L’iniziativa per l'Anno della Fede assume ora l’ulteriore significato di poter salutare il nuovo Pontefice

Piazza San Pietro

Un’occasione privilegiata per vedere da vicino il nuovo Pontefice, che, come si prevede in Vaticano, per quella data dovrebbe già essere insediato. Il pellegrinaggio diocesano a Roma dall’1 al 3 aprile è confermato. «Per pregare e confessare la fede sulla tomba degli Apostoli Pietro e Paolo e per ringraziare il Papa della sua visita pastorale a Milano»: così l’Arcivescovo, nella lettera pastorale Alla scoperta del Dio vicino, sottolineava i motivi dell’iniziativa. L’annuncio delle dimissioni di Benedetto XVI non ha annullato il pellegrinaggio che, anzi, assume ora un significato ulteriore: appunto quello di salutare e incontrare il nuovo Successore di Pietro.

Nel corso dell’Anno della Fede, il pellegrinaggio raccoglie uno dei suggerimenti pastorali dati dalla Congregazione per la dottrina della fede: «Nell’Anno della fede occorre incoraggiare i pellegrinaggi dei fedeli alla Sede di Pietro, per professarvi la fede in Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, unendosi con colui che oggi è chiamato a confermare nella fede i suoi fratelli (cfr Lc 22, 32)». La visita alla Sede di Pietro, per i pellegrini ambrosiani, contemplerà inoltre la preghiera sulla tomba dei Papi e in particolare su quella di Paolo VI, già arcivescovo di Milano, che in virtù della propria fede vissuta in maniera esemplare da poco è stato dichiarato Venerabile.

Saranno due gli appuntamenti comunitari in programma per gli ambrosiani: martedì 2 aprile, alle 10, la Messa presieduta dal cardinale Angelo Scola nella Basilica di San Pietro per i soli pellegrini ambrosiani; mercoledì 3 aprile, alle 10.30, l’udienza generale in piazza San Pietro. Ciascun gruppo, liberamente, invece potrà organizzare la visita ad altri luoghi della fede: catacombe, basilica di San Paolo…

«Sinora 500 adulti, 2 mila ragazzi, un’ottantina di giovani volontari e diverse famiglie si sono già preiscritti al pellegrinaggio diocesano a Roma – informa don Massimo Pavanello, responsabile del Servizio per la Pastorale del turismo -. Le opzioni di viaggio per raggiungere la Capitale sono diverse. A quelle già note, se ne aggiunge ora un’altra. Per favorire la maggiore partecipazione è stata prevista infatti anche una proposta di calendario ridotto che abbraccia due giorni: martedì 2 e mercoledì 3 aprile. Solo chi si avvarrà di questa scelta potrà partecipare a una Messa presieduta dal cardinale Scola mercoledì mattina presto per poi raggiungere direttamente in piazza San Pietro il resto degli ambrosiani per l’udienza».

L’organizzazione logistica nella Capitale sarà affidata ai volontari che hanno già prestato questo servizio durante Family 2012.

I 14enni e le corali

Al pellegrinaggio a Roma sono invitati tutti i fedeli ambrosiani. Tuttavia alcune categorie di persone sono sollecitate in maniera più diretta. I quattordicenni in cammino per la Professione di fede, per esempio, che tradizionalmente si recano a Roma per un momento simile e che quest’anno si uniranno a tutta la Chiesa diocesana. E anche le corali parrocchiali che, riunite sotto un’unica direzione, hanno già dato prova di sé sia di fronte al Papa, sia nella celebrazione per la festa della Dedicazione del Duomo; avranno modo di esibirsi sul sagrato di San Pietro.

Per le iscrizioni al pellegrinaggio sia le agenzie del territorio sia i singoli fedeli devono fare riferimento all’agenzia Duomo Viaggi (tel. 02.72599370; mcrippa@duomoviaggi.it  www.duomoviaggi.it). Versando un contributo di 5 euro a testa, gli iscritti riceveranno i sussidi e il foulard che fungeranno da pass per i momenti comuni.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi