«Se il tuo progetto è aiutare, qui trovi chi ti aiuta» è lo slogan della 10ma edizione del concorso nazionale promosso dal Sovvenire

di Massimo PAVANELLO
Incaricato diocesano Sovvenire

tuttixtutti Cropped

Fino al 31 maggio le parrocchie possono iscriversi al concorso nazionale TuttixTutti, promosso dal Sovvenire e giunto al significativo traguardo della 10ª edizione.

Ogni comunità può partecipare compilando il format online su www.tuttixtutti.it, creando un gruppo di lavoro, ideando un progetto di solidarietà e organizzando un incontro formativo per promuovere il sostegno economico alla Chiesa cattolica. I vincitori saranno resi noti il 30 giugno sul sito del concorso. Dieci i premi in palio, compresi tra i 1000 e i 15 mila euro, destinati ai dieci progetti di solidarietà che la giuria riterrà più meritevoli, secondo i criteri di valutazione pubblicati sul sito.

«TuttixTutti è un concorso atteso e apprezzato dalle parrocchie perché premia le idee che nascono da tutta la comunità, desiderosa di aiutare chi ha più bisogno – afferma Matteo Calabresi, responsabile del Servizio Promozione della Cei -. È una gara di solidarietà che ha sostenuto, in nove anni di storia, la realizzazione di moltissime proposte che offrono risposte concrete ai bisogni delle famiglie, dei giovani e degli anziani: un orto sociale o un doposcuola di qualità, una mensa per senza fissa dimora o un piano di formazione-lavoro in un’azienda agricola. Nel corso degli anni sono state coinvolte migliaia di persone e presentate centinaia di candidature».

Ogni anno al concorso partecipa una dozzina di parrocchie ambrosiane. Frequentemente qualcuna vince un premio. Tra le ultime vi sono state Bresso (3 mila euro), Cinisello Balsamo (quartiere Crocetta, 5 mila euro), San Simpliciano e San Filippo Neri a Milano (10 mila euro), Comunità Crocifisso Risorto di Saronno (4 mila euro).

Anche quest’anno, inoltre, le parrocchie che si impegneranno a formare i propri fedeli organizzando un incontro formativo (regolamento su www.sovvenire.it/incontriformativi) potrebbero ricevere un contributo variabile, a fondo perduto, tra i 500 e i 1500 euro. Tale incontro è obbligatorio per chi partecipa al concorso TuttixTutti. Ma è possibile organizzarlo anche indipendentemente dall’adesione al concorso e lungo l’intero anno. Godendo degli stessi vantaggi.

«Gli incontri formativi – conclude Calabresi – hanno la finalità di spiegare alle comunità come funziona il sistema di sostegno economico alla Chiesa, tema sul quale c’è ancora poca conoscenza, per promuoverne i valori fondamentali come la trasparenza, la corresponsabilità, la comunione, la solidarietà».

 

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