Un’eventuale fumata bianca è attesa tra le 17.30 e le 18. Altrimenti sarà necessario aspettare le 19 circa per sapere se il nuovo Papa è stato eletto oppure no

Conclave 2013

Dopo i primi tre scrutini (uno ieri pomeriggio, due questa mattina), alle 16 i cardinali rientrano nella Cappella Sistina per le votazioni del pomeriggio.

Se nel primo scrutinio sarà raggiunto il quorum dei due terzi dei 115 porporati elettori necessario all’elezione del Pontefice (77 voti), la fumata bianca uscirà dal comignolo della Sistina tra le 17.30 e le 18. Altrimenti i cardinali procederanno al secondo scrutinio (il quinto complessivamente, uno in più di quelli che furono sufficienti nel 2005 per eleggere Benedetto XVI) e bisognerà aspettare una nuova fumata – intorno alle 19 – per sapere se il nuovo Papa è stato eletto oppure no.

«Un’attesa normale»

«Più o meno è quello che ci aspettavamo»: così padre Federico Lombardi, nel briefing odierno, ha commentato l’esito delle prime votazioni. «Nessuno di noi ieri s’aspettava la fumata, infatti la gente è andata via tranquilla dalla piazza, non era delusa. Anche oggi è molto normale che la fumata sia stata nera», ha aggiunto. Del resto, ha ricordato il portavoce vaticano, solo il Conclave per Pio XII ha dato un risultato positivo al terzo scrutinio; tutti gli altri Conclave sono andati più avanti. Il fatto, dunque, che nei primi tre scrutini non si sia raggiunto il quorum dei due terzi necessari per l’elezione canonicamente valida di un Papa «non è un segno di divisione del Collegio, ma un normale procedere del processo di discernimento».

«Viviamo un momento estremamente bello e intenso, siamo giunti alla fase decisiva in questo mese che si è aperto con la rinuncia del Papa – ha proseguito il portavoce vaticano -. Nei prossimi giorni e nelle prossime ore avremo il nome del suo successore. Sentiamo salire l’emozione, l’attesa, e lo vediamo in Piazza san Pietro». «Già ieri sera – ha fatto notare padre Lombardi – c’era moltissima gente, più di quanta io stesso mi aspettassi. Ciò dice l’intensità dell’attesa, il clima molto sereno e gioioso, che certamente prelude a un’esperienza bellissima».

Il Papa emerito «segue con molta attenzione, molta partecipazione spirituale gli eventi di questi giorni», ha detto padre Lombardi. Ieri, in particolare, Benedetto XVI ha seguito la messa del mattino e l’ingresso dei cardinali nella Sistina per l’inizio del Conclave. Interpellato sulla presenza o meno del Papa emerito alla messa per l’inizio di pontificato del suo successore, padre Lombardi ha risposto: «Secondo le mie informazioni, non mi risulta che sarà presente».

Spiritualità e responsabilità

Per padre Lombardi quello che si respira nella Cappella Sistina è «un clima di grande spiritualità e responsabilità» ed è «impossibile sottrarsi all’impressione spirituale del Giudizio universale di Michelangelo». Poi Lombardi ha offerto ai giornalisti la propria testimonianza personale sull’ingresso dei cardinali nella Sistina: a dominare su tutto, «la consapevolezza dell’importanza del compito» affidato ai cardinali, che ha «un significato per tutta l’umanità, come esempio di grande comunione con cui la Chiesa cattolica vive un momento storico, attraverso la storia della salvezza, con grande responsabilità e intensità. Ci rendiamo conto che la storia della Chiesa avviene ogni giorno, e noi partecipiamo a essa». L’elezione di un nuovo Papa è un momento importante per la Chiesa, ma anche «per la comunità umana, attenta a punti di riferimento morale, religioso, di ispirazione per il nostro cammino», ha osservato padre Lombardi.

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