Presentato in Curia il percorso (a piedi o in bici) che sarà inaugurato domenica 15 aprile e che direttamente dall’hub conduce al Santuario di Santa Maria in Piazza, puntando a diventare l’itinerario privilegiato di accesso al Cammino di Sant’Agostino

di Annamaria BRACCINI

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Cammini millenari, Santuari che hanno segnato la storia di fede delle nostre terre e grandi aeroporti internazionali. Possibile coniugare antico e modernissimo? Sì, nel nome di Sant’Agostino. Infatti domenica prossima sarà inaugurato il percorso (a piedi o in bicicletta) dall’hub di Malpensa al Santuario Santa Maria in Piazza di Busto Arsizio. Presentata a Milano, nel Salone delle conferenze dell’Arcivescovado, l’iniziativa, dal titolo “Con le ali ai piedi”, è frutto di una sinergia tra Associazione Cammino di Sant’Agostino, Amministrazione comunale di Busto e Sea Milano, con VareseMese come media partner.

Il percorso – come ha sottolineato il presidente dell’Associazione Renato Ornaghi – punta a diventare l’itinerario privilegiato di accesso al Cammino (detto anche “Cammino di Compostela della Lombardia”) e transita appunto dal Santuario bustocco che l’anno scorso ha celebrato il suo 500mo: sono 16 km che «permetteranno ai futuri pellegrini, in primis stranieri, di iniziare l’itinerario direttamente dall’interno della stazione aeroportuale, con un progetto sostenibile, lento, in maggioranza fatto di strade sterrate e sentieri, ma dalla caratteristica spiccatamente glocal». Insomma, un «bilanciamento tra dimensione locale e globale» che tiene conto dell’esperienza maturata dall’Associazione in oltre dieci anni – 50 i Santuari mariani, siti in 7 province lombarde, messi in collegamento – che si amplia ora a Malpensa e, con ogni probabilità, a breve agli altri due scali del territorio, Linate e Orio al Serio.

«La compagnia spirituale nella figura guida di Sant’Agostino, con un’esemplarità orientata dai Santuari mariani, definisce il senso di questa significativa scelta», ha spiegato don Massimo Pavanello, responsabile del Servizio diocesano per la Pastorale del Turismo e Pellegrinaggi della Diocesi.

«In un momento di grande espansione del turismo religioso abbiamo preso spunto da esempi come la Comunità della Galizia, in cui si trova Santiago de Compostela e dove questo tipo di proposte rappresenta una parte importante del Pil – dice Paola Magugliani, assessore al Marketing territoriale della Città di Busto Arsizio -. «Un’operazione di promozione che ci sta particolarmente a cuore, come occasione di rilancio anche di profilo economico, ma che valorizza le gradi radici cristiane della zona e la devozione della nostra gente». Una volta arrivati a Busto, infatti, i pellegrini avranno solo l’imbarazzo della scelta: potranno proseguire fino a Pavia, dove sono conservate le reliquie del Santo, oppure raggiungere la stessa città lungo i sentieri della via Francisca del Lucomagno proveniente dalla Germania e, imboccare da lì la via Francigena fino a Roma.

Come dire, «Malpensa getway per i pellegrini del Terzo Millennio». E, allora, grande festa domenica 15 aprile, dalle 8.30, quando i partecipanti al percorso inaugurale (segnato da grandi frecce gialle sul terreno) si ritroveranno al Terminal 1 di Malpensa. La consegna della Carta del Pellegrino, la benedizione, la sosta alle 10.30 presso la splendida (e semi-sconosciuta) chiesa romanica di Santa Maria in Campagna di Ferno, precederanno l’arrivo al Santuario di Santa Maria in Piazza – completamente fiorita per l’occasione -, previsto per 12.30, con l’intera comunità di Busto coinvolta a livello di Chiesa, associazioni, gruppi ed esercenti.

 

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